La Corte di Giustizia Europea ha bocciato gli accordi tra assicuratori e riparatori perche' ritenuti 'anticoncorrenziali'. A questa conclusione si e' giunti decidendo la causa C-32/11 tra la Allianz Hungaria Biztosito Zrt e la Gazdasagi Versenyhivatal avviata il 13 ottobre 2010.

Con la sentenza depositata il 14 marzo la Corte di Giustizia Europea ha stabilito, a tutela dei danneggiati-assicurati per la RC auto che gli accordi sui prezzi per la riparazione di veicoli assicurati conclusi tra le societa' di assicurazioni e le officine di riparazione hanno natura anticoncorrenziale. In dettaglio la sentenza ha stabilito che ''l'articolo 101, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che degli accordi, mediante i quali alcune societa' di assicurazioni del ramo automobilistico pattuiscano bilateralmente - o con concessionari automobilistici operanti quali officine di riparazione, o con un'associazione di rappresentanza di tali concessionari - la tariffa oraria dovuta dalla societa' assicurativa per la riparazione di veicoli assicurati presso di essa, prevedendo che tale tariffa dipenda, tra l'altro, dal numero e dalla percentuale di contratti di assicurazione commercializzati dal concessionario quale intermediario di detta societa', possono essere considerati come una restrizione della concorrenza 'per oggetto' ai sensi della disposizione sopra citata, qualora, a seguito di un esame individuale e concreto del contenuto e dell'obiettivo di tali accordi nonche' del contesto economico e giuridico nel quale essi si collocano, risulti che gli stessi sono, per loro propria natura, dannosi al buon funzionamento del gioco normale della concorrenza su uno dei due mercati interessati''.

Ne consegue che tali accordi sono dunque vietati in quanto, per loro natura, risultino dannosi al buon funzionamento della normale concorrenza. Federcarrozzieri, l'associazione dei riparatori indipendenti, commenta con soddisfazione la decisione della Corte di Giustizia. ''Noi ci battiamo da sempre - ha dichiarato Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri - contro le imposizioni delle imprese assicurative che pretenderebbero di vietare agli automobilisti di far riparare i veicoli dal carrozziere di fiducia. Ora aspettiamo che anche in Italia l'Antitrust al quale abbiamo indirizzato una memoria in merito alle stesse questioni - ha sottolineato Galli - si attivi per evitare che le imprese assicuratrici possano, attraverso clausole contrattuali di dubbio valore, arrivare al risultato di controllare il mercato delle autoriparazioni, a scapito della qualita' del lavoro e a danno degli automobilisti''.

Ansa Motori.it

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