Tre è meglio di due. Non è un nuovo proverbio, bensì la formula vincente del Piaggio Mp3, con cui la Casa di Pontedera nel 2006 inventò il concetto di scooter a tre ruote. Ora, dopo otto anni di successi (150.000 pezzi venduti globalmente), è arrivato il momento di fare un ulteriore passo in avanti perché la concorrenza, nel frattempo, non è rimasta a guardare. Il suo segreto è nelle due ruote anteriori con le sospensioni a quadrilatero (brevetto Piaggio), che aggiungono sicurezza senza togliere agilità. La nuova versione è spinta da un monocilindrico da 500cc (durante l'estate arriverà anche la 300cc), si guida con la sola patente B ed è ancora declinata nei due allestimenti Sport e Business. Piaggio ha scelto di presentarla a Parigi, la città che più di ogni altra ama l'Mp3. Caratteristica fondamentale dell'Mp3 è la comodità, per questo la sella è più lunga di 16 cm e configura una seduta più rilassata, con una inedita triangolazione manubrio-sella-pedana per controllare meglio il mezzo, mentre il passeggero ha a disposizione nuove pedane estraibili. Alzando la sella ad apertura elettrica si scopre un vano (illuminato) dalla forma rettangolare che riesce ad accogliere due caschi integrali e dispone della presa a 12 volt.

L'Mp3 è cambiato anche nello stile, diventando più maturo e avvicinandosi al mondo auto, da dove 'emigrano' tanti suoi utilizzatori. Spiccano, in particolare, il nuovo parabrezza fumé regolabile in altezza e il gruppo ottico anteriore con le luci diurne a LED. Completamente rinnovati anche manubrio e plancia, con la strumentazione a elementi circolari, più un quadro digitale multifunzione con trip computer. Nel vano portaoggetti sopra la strumentazione, infine, è stato ricavato un cassetto dotato di presa USB.

Saliamo in sella con la curiosità di scoprire come si guida il tre ruote Piaggio e con la tranquillità di avere l'ABS (per la prima volta con circuito a tre canali) e il controllo di trazione ad aumentare la sicurezza. Su ognuna delle due ruote anteriori, cresciute a 13 pollici, si trova un freno a disco da 258 mm e ce n'è un altro su quella posteriore. Si può frenare sui singoli assi con le classiche leve oppure utilizzare il pedale sulla pedana per attivare la frenata combinata. Ma è quando si curva che le cose si fanno interessanti. Davanti c'è il doppio dell'aderenza che su qualsiasi altro scooter, c'è tanta stabilità e la sensazione di sicurezza è totale, così diventa facilissimo sgusciare nel traffico e prodursi in pieghe da pilota professionista. Poi, quando si arriva al semaforo è rivoluzione, nel senso che con nessun altro scooter ci si può fermare senza poggiare almeno un piede a terra. L'Mp3, invece, grazie al sistema di blocco della sospensione anteriore, che si attiva con il pollice destro e si spegne non appena si dà gas, rimane perfettamente in equilibrio anche a velocità zero. Un vantaggio importante soprattutto quando piove (le scarpe rimangono immacolate), senza contare che si può parcheggiare senza usare il cavalletto. Il motore, infine, guadagna l'acceleratore 'ride by wire' e una doppia mappatura, Normal e Eco, selezionabile dal pilota.

Il nuovo Piaggio Mp3 è già in vendita nelle concessionarie nelle versioni Sport e Business (ognuna ha tre colori dedicati) che costano rispettivamente 8.990 e 9.090 euro a cui ne vanno aggiunti 500 per il pacchetto ABS-ASR.

Da AnsaMotori.it

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