ImageGli automobilisti danneggiati da incidenti senza avere colpa saranno risarciti dalla loro compagnia

ImageScattano con il primo febbraio le nuove regole in fatto di rimborsi Rc Auto. Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni stabilisce che i risarcimenti per gli automobilisti coinvolti in un incidente senza averne colpa arriveranno subito dalla propria assicurazione e che non scatterà il bonus-malus per chi non ha responsabilità nel sinistro.

Queste le principali novità previste dal pacchetto appena approvato dal governo, che dovrebbe dunque rendere la vita più facile a chi si ritrova coinvolto in uno scontro stradale senza sua colpa. L'obiettivo del provvedimento Bersani dovrebbe essere quello di facilitare le procedure di rimborso, ma soprattutto di far scendere le tariffe assicurative, nota dolente per tutti gli automobilisti italiani.

Con l'indennizzo diretto, in caso di incidente, i danneggiati non responsabili (o responsabili solo in parte) potranno essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore e non più dall'assicuratore di chi ha causato l'incidente. Viene in pratica esteso a tutti i sinistri il meccanismo dell'ex-cid: per denunciare l'incidente dovrà essere infatti utilizzato il modulo blu messo a disposizione dagli assicuratori che dovrà essere consegnato, compilato con i dati delle auto e degli automobilisti coinvolti, alla propria compagnia.

Image La novità piace soprattutto alle associazioni dei consumatori, che già prevedono un effetto immediato sul costo delle polizze, mentre lascia ancora qualche dubbio tra le assicurazioni. Le compagnie sono infatti in linea di principio favorevoli al nuovo sistema, ma restano più caute sull'applicazione concreta del meccanismo, di cui avrebbero voluto ritardare l'entrata in vigore. Da sempre l'Ania, l'associazione delle compagnie assicuratrici, chiede regole di risarcimento certe e trasparenti (anche per evitare di mettere involontariamente in pratica restrizioni della concorrenza) e tempi più lunghi per adeguare la struttura e il funzionamento delle imprese. Non solo. Le compagnie frenano anche sulle possibili riduzioni tariffarie: il calo dei prezzi delle polizze non sarà così automatico come si pensa, sottolinea l'Ania, e prima di far scendere le tariffe bisognerà verificare come si evolverà nel primo anno il nuovo sistema.

Quello del costo delle tariffe è del resto uno dei punti di più acceso disaccordo tra compagnie e governo. Le imprese di assicurazioni sostengono di aver ormai archiviato il periodo in cui i prezzi delle polizze aumentavano con percentuali a due cifre. Secondo l'Ania, le tariffe sono in pratica ferme già da qualche anno, con aumenti che viaggiano al di sotto del tasso di inflazione. Ma il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, non la pensa così. E per contenere prezzi ancora ''non fisiologici'' ha già escogitato nuovi sistemi che vanno dall'attento monitoraggio dei costi all'eliminazione dell'agente monomandatario a favore di agenti rappresentanti allo stesso tempo di più imprese.

 

Un altro punto di attrito contro il quale l'Ania ha già presentato un esposto a Bruxelles.

ImageINDENNIZZO DIRETTO, ISTRUZIONI PER L'USO
Il meccanismo era già stato introdotto dal codice delle assicurazioni ed entrerà in vigore per tutti gli incidenti. Ecco come orientarsi con la nuova procedura.

QUALI SONO LE NOVITA'
La vera rivoluzione è dovuta alla possibilità di rivolgersi direttamente alla propria compagnia assicurativa. Gli automobilisti danneggiati faranno cioè affidamento e saranno rimborsati dalla propria assicurazione e non da quella del responsabile dell'incidente. Spetterà poi alla compagnia rivalersi sull'altra impresa.

IN QUALI CASI SCATTA LA PROCEDURA
Il meccanismo riguarderà gli incidenti avvenuti in Italia in cui sono coinvolte due sole vetture, immatricolate nel nostro Paese, a San Marino o nella Città del Vaticano, e in cui le eventuali ferite agli occupanti siano lievi, valutabili tra uno e nove punti di invalidità. Nel caso siano coinvolti più veicoli dovranno invece essere adottate le classiche procedure di risarcimento.

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE
Sia in caso di torto che di ragione l'incidente va innanzitutto denunciato alla propria compagnia con il modulo blu fornito dall'assicurazione. Il danneggiato non responsabile dovrà inoltre inviare alla compagnia una raccomandata, un telegramma, un fax o una e-mail per la richiesta di indennizzo. L'importante è che contenga i dati degli assicurati, le targhe dei veicoli, i nomi delle compagnie, la data e la descrizione dell'incidente, e, se ci sono danni fisici, le generalità del ferito e il tipo di lesioni.

I TEMPI DI RISARCIMENTO
Le assicurazioni hanno 60 giorni di tempo (90 se ci sono lesioni) per inviare al danneggiato una offerta o comunicare i motivi per i quali non intende procedere al rimborso. Il tempo si dimezza a 30 giorni se, in caso di soli danni a cose, la richiesta di risarcimento è sottoscritta da entrambi i conducenti. Se l'offerta è insoddisfacente per l'automobilista, il danneggiato può rivolgersi a un legale o a un'associazione dei consumatori per chiedere la conciliazione. Dalla comunicazione dell'offerta la compagnia deve procedere entro 15 giorni al pagamento.

I BENEFICI DEL SISTEMA

La conoscenza reciproca, sia per le compagnie che per gli automobilisti, dovrebbe permettere di contenere il fenomeno delle frodi e allo stesse tempo semplificare le procedure. Gli assicurati potranno inoltre rendersi più facilmente conto delle prestazioni dell'impresa. A medio e lungo termine, la riduzione del contenzioso legale legate al nuovo sistema dovrebbe portare a un calo delle tariffe.

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