ImageIgnazio Marino, primo firmatario dell'emendamento: "E' un buon risultato. Alle Regioni ora il compito di individuare nuove modalità di compartecipazione alle spesa sanitaria" L'aula del SenatoAbolito il ticket di 10 euro a ricetta per le visite specialistiche introdotto in Finanziaria. Ieri pomeriggio è stato approvato in Senato un emendamento al decreto Milleproroghe che cancella la misura aspramente criticata. A rendere nota la decisione di Palazzo Madama sono i senatori dell'Ulivo Ignazio Marino, presidente della Commissione Sanità e primo firmatario dell'emendamento, e la 'collega' Fiorenza Bassoli, responsabile Welfare dei Democratici di sinistra.

"E' certo un buon risultato l'eliminazione del ticket di 10 euro a ricetta", commenta in una nota Marino. "L'applicazione di queste misure - spiega - ha permesso di capire che era necessaria una correzione di rotta. Ci siamo resi conto che si trattava di un tema molto sentito dai cittadini e che è necessario trovare strumenti nuovi. Con l'emendamento di oggi affidiamo alle Regioni il compito di individuare, concertandoli con il governo, nuove modalità alternative di compartecipazione alle spesa sanitaria". Gli fa eco Bassoli: "L'applicazione del ticket di 10 euro per ricetta introdotto dall'ultima Finanziaria - dichiara - aveva suscitato un forte malcontento. Alcune regioni sono ricorse alla Corte Costituzionale, è il caso delle Regioni governate dal centrodestra. Prima hanno firmato con il ministero della Salute il Patto che prevedeva tra le altre cose anche questo tipo d'entrata, poi hanno scaricato sul governo dell'Unione ogni tipo di responsabilità", accusa.

L'assemblea di Palazzo Madama ha anche approvato l'emendamento sulle concessioni idroelettriche nelle province di Trento e Bolzano e l'emendamento che sblocca i fondi per la neo provincia di Monza. Stamane ci sarà il voto finale sul decreto Milleproroghe che torna quindi alla Camera per il suo varo definitivo. Il decreto legge scade il prossimo 25 febbraio.

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