ImageL'Associazione Consumatori Siciliani minaccia di occupare l'aula consiliare per protestatre contro i tagli alla sanità che stanno colpendo il nostro territorio.

Image“Come Associazione Consumatori Siciliani non escludiamo la possibilità di occupare il Consiglio Comunale nei prossimi giorni per protesta contro i tagli alla sanità che stanno colpendo il nostro territorio e non escludo la possibilità di tornare ad incatenarmi tenuto conto che ad oggi non abbiamo ricevuto risposta ad alcune nostre richieste” ad affermarlo è il Presidente dell’Associazione Nicola Calabria il quale in un comunicato stampa scrive: “Siamo delusi per le scelte operate nei confronti del servizio sanitario presente sul nostro territorio. Si tratta di scelte che penalizzano fortemente il territorio nebroideo e soprattutto quei cittadini che risiedono nell’entroterra. Siamo delusi per il fatto che già a febbraio” scrive Nicola Calabria “avevamo lanciato l’allarme sul problema relativo all’ospedale di Patti, al reparto di diabetologia, alle lunghe liste d’attesa. Allora, invece di prendere gli opportuni provvedimenti,  il 21 febbraio 2007 uscirono sia sulla Gazzetta e sia sul Giornale di Sicilia delle dichiarazioni del Sindaco di Patti il quale parlava di potenziamento dell’Ospedale di Patti e addirittura di polo di chirurgia vascolare, polo radiologico, potenziamento di posti di lavoro, e che il reparto di diabetologia non sarebbe stato soppresso. Allo stato attuale è tutto falso!”.

“Non capiamo” continua Calabria “il senso di quelle parole visto il depotenziamento dell’ospedale, e soprattutto che ciò che avevamo denunciato all’opinione pubblica oggi è accaduto. Perché invece di sottovalutare i fatti non si è intervenuti nella maniera più opportuna? Perché assumere atteggiamenti di arroganza che alla fine finiscono per far prendere pugni nello stomaco ai cittadini, soprattutto ai più deboli?”.

“Sono domande senza risposta” continua Nicola Calabria “peraltro non abbiamo ricevuto neppure due righe di risposta all’istanza inoltrata ai sensi dello Statuto del Comune di Patti di convocazione del Consiglio Comunale urgente e aperto alla cittadinanza alla società civile e con la presenza del Direttore dell’USL 5 dott. Furnari e di quella del dott. Ceratti, affinché ciascuno sappi la verità. È una vergogna che le istituzioni non ti rispondono, oltre al fatto che è un obbligo di legge”.

“In questi anni sui giornali sono state rilasciate interviste rassicuranti sia da parte del Sindaco sia da parte del dott. Furnari, ma dinnanzi alla scelta operata qualcuno ha barato e si è permesso di giocare con la salute dei cittadini. Ed è proprio quello che noi vogliamo sapere”.

 “Il territorio già devastato dagli incendi dei mesi estivi” scrive Calabria “oggi è stato ulteriormente mortificato da scelte politiche che non tengono conto delle varie realtà territoriali, dei bisogni della gente, e soprattutto del loro diritto alla salute, un territorio abbandonato che deve fare i conti con la crisi occupazionale, con un’economia repressa, con mancanze d’infrastrutture, e con la carenza d’interventi statali e regionali volti allo sviluppo”.

“Tutto quello che si sta facendo oggi” conclude Nicola Calabria “è tardivo perché si doveva fare mesi addietro quando lanciammo il grido d’allarme. Ma l’arroganza ha accecato gli occhi di coloro i quali dovevano mettere al primo posto gli interessi della collettività”.

 

 

 

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