ImageL'assessore regionale Candura sta seguendo la vicenda dei circa 50 lavoratori delle aziende Caleca e Ciappazzi, oramai in cassa integrazione straordinaria ed in mobilità.

ImageL'assessore regionale all'Industria Giovanna Candura sta seguendo la vicenda dei circa 50 lavoratori delle due aziende messinesi, Caleca e Ciappazzi, oramai in cassa integrazione straordinaria ed in mobilità.

La ricerca di soluzioni per questi lavoratori che sono a rischio di perdita degli ammortizzatori sociali, oramai in scadenza, prende le mosse dal precedente provvedimento che ha visto la Candura impegnata a supportare i dipendenti della Messina Sviluppo Spa, società in liquidazione. Per questi ultimi si è profilata la possibilità di potere essere collocati a tempo determinato presso la Multiservizi.

Allo stesso modo l'assessore ha ritenuto opportuno seguire un iter similare.

A sollecitare il suo intervento, l'Unione generale del lavoro che si è fatta promotrice nei confronti dell'assessore all'Industria della complessa tematica.

ImageIntanto, ieri pomeriggio nella direzione di individuare soluzioni per i lavoratori in difficoltà, la Candura in stretto raccordo con l'assessore al Lavoro Santi Formica, ha avviato il dialogo con il direttore della Task Force regionale per il lavoro, Salvatore Cianciolo, per compredere se sussistano vie percorribili per aiutare i dipendenti delle due ditte ormai in crisi.

"La problematica del lavoro - ha dichiarato la Candura - deve essere sempre al centro dell'agenda del governo regionale e per questa ragione che stiamo cercando di individuare le strade percorribili nell'intento di alleviare la già difficile situazione vissuta dai lavoratori della Caleca e Ciappazzi".

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