Oltre al liceo pattese c'è anche una scuola di Frosinone e due istituti dell'est Europa.

Ha avuto inizio lunedì 13 novembre, con una cerimonia di accoglienza nell’aula Magna del Liceo di Patti, la settimana internazionale di “Teaching& Learning” un evento di insegnamento e apprendimento collegato al progetto Erasmus+ForEqual Chances (Pari Opportunità).

Si tratta di un partenariato strategico, che ha avuto inizio nel settembre scorso e terminerà a maggio 2019, e che ha come azione la cooperazione e lo scambio di buone pratiche fra quattro  Scuole della Comunità Europea e come finalità l’inclusione sociale.

Oltre al liceo di Patti le scuole che partecipano al progetto sono il Gümnasium di Loksa in Estonia (Scuola Coordinatrice), il Liceul Teoretic German "Johann Ettinger " in Romania e l'Istituto d'Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Frosinone.

Ognuna di esse è rappresentata da due insegnanti e cinque alunni, 15  in tutto che sono ospiti presso famiglie degli studenti del Liceo:  un esempio di collaborazione fattiva e di coinvolgimento di tutti i componenti della comunità scolastica.

Il tema dell’incontro di Patti è “ Pari Opportunità per Immigrati e Rifugiati”

Ogni Paese, negli incontri internazionali previsti, svilupperà una sotto tematica delle Pari Opportunità:  Pari Opportunità per Immigrati e Rifugiati, per Giovani e Persone di ogni età e sesso , religione, etnia, disabilità e contro il bullismo.

I principali obiettivi che il progetto si propone sono quelli di sviluppare nei giovani la consapevolezza dei valori democratici: tolleranza, rispetto reciproco, cooperazione e empatia e lotta contro gli stereotipi e i pregiudizi, e di aiutarli a diventare cittadini attivi e responsabili e, attraverso un approccio interdisciplinare,  migliorare le competenze chiave dell'UE e formare una base per il loro ulteriore apprendimento.

La cerimonia si è aperta con l’intervento del Dirigente scolastico Prof.ssa Grazia Gullotti Scalisi la quale ha dato il benvenuto a docenti e studenti ospiti nella nostra scuola e ha sottolineato l’importanza del progetto Erasmus e della tematica affrontata durante questo primo incontro transnazionale.

Erano presenti anche la dottoressa Doriana Siracusa coordinatrice della comunità di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Milazzo “Arcipelago” e Pace del Mela “Terre di Mezzo” di Utopia e il dottor Tindaro Bellinvia  coordinatore della comunità “La Casa di Ismail” dell’ATS Utopia-Oxfam che hanno parlato del tema delicato e complesso dei rifugiati e richiedenti asilo e dei minori non accompagnati. Entrambi hanno puntualizzato che le loro associazioni  hanno come finalità l’interazione e il confronto piuttosto che l’integrazione, concetto molto discusso perché assai prossimo all’assimilazione. Ma soprattutto è stato toccante la testimonianza di alcuni  beneficiari presenti nelle tre strutture, che è stata ascoltata dagli studenti presenti in Aula Magna in religioso silenzio. I ragazzi hanno condivisole loro esperienze positive di interazione con la società di accoglienza , volutamente trascurando il racconto delle sofferenze, soprusi e violenze ( visibili nel corpo e nello spirito) subiti nei loro Paesi e/o nel viaggio che li ha portati in Italia.

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