L'opera di sensibilizzazione è promossa dall'Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus in collaborazione con Polizia di Stato.

Uscirà a metà giugno “Allora che fai” della Kilimangiaro Band, brano scritto per la campagna di sensibilizzazione sociale #chiguidanonbeve, promossa dall'Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus in collaborazione con Polizia di Stato, di cui il gruppo siciliano è testimonial. Il brano richiama l'attenzione su quelle che sono le cause principali degli incidenti stradali che, purtroppo, sono in continuo aumento ed i rischi che possono derivare da una guida poco attenta. “Per lavoro – ha spiegato la band – siamo costretti a viaggiare molto e capita di incontrare lungo la nostra strada incidenti stradali, spesso mortali. Da qui, e grazie anche allo stimolo fornito dalla campagna #chiguidanonbeve, è nata l'idea di questo brano che ha l'obiettivo principale di sensibilizzare i giovani attraverso la musica che è uno dei mezzi di comunicazione più diretti ed incisivi”.

 La Kilimangiaro band ha voluto sintetizzare in note quelle che sono le principali cause di incidenti stradali. Non solo il bere prima di mettersi alla guida, riprendendo il claim della campagna di sensibilizzazione, ma anche altre distrazioni che possono essere fatali come quella dell'uso del cellulare.

Ci vuole un attimo per cambiare la vita... Social e WhatApp non vanno bene alla guida. Ci vuole un attimo per cambiare la vita... non bere e non usare il cellulare alla guida”. Canta così la Kilimangiaro band che, anche attraverso il titolo della canzone, vuole invitare, non solo i giovani, ad un'attenta riflessione. Il titolo del singolo è anche l'hashtag scelto per accompagnare il lancio del brano, #Allorachefai, ed è la domanda che la band desidera che tutti si pongano davanti alla scelta di mettersi al volante dopo aver bevuto o di usare lo smartphone alla guida. “Durante i nostri concerti – hanno aggiunto i componenti della band – abbiamo sempre invitato i giovani che venivano a vederci a non guidare dopo aver bevuto e a non fare uso di droghe. E' stato per noi quasi naturale ritrovarci a sposare questa campagna e scrivere questo brano, che ci auguriamo possa aiutare i giovani a riflettere e magari salvare qualche vita”. L'obiettivo della campagna, partita lo scorso 1 aprile per terminare il 31 dicembre 2020, è quello di sensibilizzare contro la guida in stato di ebrezza e informare sulle conseguenze penali del reato di omicidio stradale di cui la guida in stato di ebbrezza è una fattispecie.

La canzone è stata presentata in anteprima, sabato 28 aprile, nella rubrica “Un agente per amico” curata dal regista Antonio Sottile all’interno del programma di Rai Uno “Easy Driver”. La Kilimangiaro band sarà protagonista di una serie di spot sociali che saranno trasmessi dalle televisioni nazionali e inoltre prenderà parte ad una serie di eventi di sensibilizzazione. Tutto ruoterà attorno al brano “Allora che fai” - prodotto da Trichorus ed editato dalla Starpoint International - scritto dai fratelli Nino e Salvo Silvio e Carmelo Vecchio, che hanno curato anche gli arrangiamenti e che ha visto la partecipazione di Max Dedo che da anni collabora con Max Gazzè, e di Nicola Costa chitarrista, tra gli altri, di Fiorella Mannoia, che hanno suonato rispettivamente fiati e chitarre. Il ricavato delle vendite del disco sarà devoluto all’Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus per finanziare gli eventi di sensibilizzazione legati alla campagna.

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