Un momento tanto atteso dai bambini e da tutte quelle persone che sono solite frequentare la frazione Marina di Patti.

Si è svolta questo pomeriggio l'inaugurazione degli interventi di riqualificazione di una parte del lungomare "Filippo Zuccarello", che comprendeva anche l'area dell'ex parco giochi. Dopo circa sei mesi dall'avvio dei lavori i bambini hanno avuto finalmente restituita quell'area dove trascorrere il tempo a giocare con tanti nuovi giochi.

I tantissimi bambini presenti sul lungomare insieme ai loro genitori erano in trepidante attesa di poter provare i nuovi giochi installati nell'area del parco giochi. Dopo il taglio del nastro eseguito dal sindaco Mauro Aquino, i più piccoli si sono letteralmente lanciati per provare i nuovi giochi. Nelle adiacenze del parco giochi è stata inoltre posizionata una fontanella, sicuramente utile, come utile è senza dubbio il tappetino antitrauma posto nell'area giochi. 

Il progetto per i lavori di riqualificazione, costato oltre 200 mila euro, e per il quale bisogna principalmente ringraziare l'ex consigliere comunale Peppino Bisagni per aver previsto l'inserimento in bilancio di 100 mila euro per questo intervento, aggiunti ad altri 50 mila euro già previsti dall'amministrazione comunale, è stato redatto dagli architetti Antonella Siracusa, Massimiliano Papa e Gioacchino De Carlo. I lavori, eseguiti dall'impresa Moba di Mondello Basilio di Patti, hanno subito critiche di ogni tipo (con l'avvento dei Social sono inevitabili) che alla fine sono comunque servite a far notare a chi di dovere alcune problematiche che, inspiegabilmente, a quanto pare non erano state riscontrate da coloro che hanno progettato o da chi ha eseguito i lavori, mentre invece sono saltate agli occhi attenti di tanti genitori. Tra queste, il tappetino antitrauma stranamente non previsto nel progetto, i tanti spigoli presenti nell'area giochi che dopo il coro di preoccupazioni sui social sono stati smussati, e tanti altri piccoli ma importanti interventi da realizzare. Non è stata accolta la richiesta proveniente da diversi genitori di delimitare l'area del parco giochi, per impedire ai bambini di "scappare" lato strada rischiando di finire sotto qualche auto in transito.

Un'altra preoccupazione che abbiamo registrato questa sera, stavolta proveniente da gente adulta, è quella relativa ai due spazi posti ai lati dell'area del parco giochi. Due aree pavimentate dove la gente può passeggiare, dove sono stati inoltre realizzati diversi sedili in cemento per consentire così alle persone di sedersi a chiacchierare o solamente di riposarsi. Il timore di molti è che la sistemazione di quelle due zone, eseguita con soldi pubblici, nel caso specifico con soldi provenienti dalle casse comunali e quindi dai cittadini pattesi, sia stata fatta con l'intento di consentire ai bar posizionati dinanzi di occupare quelle aree con tavoli e gazebi a servizio delle loro attività commerciali. Questa ipotesi ci sembra alquanto improbabile, anche perché sarebbe una cosa molto grave. D'ora innanzi gli amministratori pubblici del comprensorio dovranno fare ancora più attenzione a come gestiscono i soldi dei contribuenti; ci risulta che il nuovo procuratore della Repubblica che a breve dovrebbe insediarsi a Patti è molto attento a come i politici gestiscono le risorse dei cittadini.

Ci auguriamo che l'amministrazione comunale possa chiedere alla polizia municipale di chiudere permanentemente al transito veicolare la corsia lato monte del lungomare Zuccarello, già dalle prossime settimane e sino a dopo la festa di Marina, a partire dal Credito Siciliano sino al bar Pecora Nera, per consentire così alle varie attività commerciali di poter usufruire di quella parte di carreggiata, logicamente pagando il suolo pubblico, per installare gazebi, posizionare tavoli e sedie, e quant'altro indispensabile per accogliere i clienti in modo decoroso e conseguentemente quindi incrementare le loro entrate. E' giusto che il Comune favorisca l'imprenditoria, l'importante è che questo non avvenga a discapito dei cittadini.

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