Ha interessato tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia. 

La città di Patti  ha ospitato stamattina presso i locai comunali di Piazza Mario Sciacca,  un evento territoriale promosso dal CESV di Messina con il supporto di tutte le associazioni aderenti (La Clessidra di S. Piero Patti, l’associazione Il filo della memoria e il Mondo che vorrei di Librizzi, Artisti per caso di Patti) e la collaborazione delle scuole partecipanti alla dodicesima edizione DEL CONCORSO  IL LIBRO SIAMO NOI, nato a Librizzi nel lontano 2007 e divenuto concorso provinciale dal 2012, anno in cui il CESV di Messina ne ha assunto la organizzazione.

Presenti alla manifestazione le scuole dell’infanzia della Lombardo Radice  e di Case Nuove Malluzzo, la  scuola primaria di S. Piero Patti, la scuola primaria di Capizzi e di Pace del Mela, la scuola media “Luigi Pirandello di Patti”, il Liceo  “V. Emanuele III” di Patti e il Liceo Impallomeni di Milazzo per  l’assegnazione dei premi ai vincitori del concorso.

 Il progetto nel suo complesso si è sviluppato in tre  momenti significativi:

  1. Prima fase- Maggio 2018 con l’incontro   a Librizzi con Lia Levi, testimone delle deportazioni degli ebrei in Italia, per la presentazione del libro “Questa sera è già domani”;
  2. Seconda fase di formazione dei docenti e degli educatori   a livello provinciale sotto la guida di Giovanna La Maestra che ha sviluppato dei veri e propri laboratori sulla costruzione della Pace;
  3. Terza fase  …..elaborazione prodotti finali per la partecipazione al concorso Il Libro Siamo Noi ( che si conclude oggi nella giornata internazionale contro il razzismo.

L’idea di sviluppare un percorso formativo di riflessione e di confronto sul tema della costruzione della Pace nasce dall’esigenza ravvisata da più parti di sviluppare un’azione di contrasto al diffondersi della violenza e dell’intolleranza verso chi è diverso. Combattere gli stereotipi e i pregiudizi, compresi quelli razziali, costituisce un dovere per quanti operando nel sociale, nelle istituzioni, nel campo educativo e culturale avvertono il bisogno di fare qualcosa e non stare più ad aspettare che la banalità del male prenda il sopravvento inducendo tutti a rinunciare a pensare con la propria testa.  Nei vari incontri si è parlato di pregiudizio razziale e di violenza ideologica, verbale e fisica, di conflitti nei gruppi, di bullismo e cyber bullismo, di conflitto scuola-genitori, genitori-figli. Dal confronto sono emerse strategie operative per arginare le sacche di intolleranza verso l’accettazione dell’altro, della diversità in genere e divenire portatori di valori positivi e non violenti.  E’ stato anche affrontato il tema della civile disobbedienza e della opposizione non violenta a fronte dei tentativi di omologazione e di assuefazione sempre più diffusi.

Noi Costruttori di Pace è stata l’occasione per intrecciar storie, idee, impegno e sinergie e per ridisegnare un nuovo orizzonte etico ed esistenziale in cui l’umanità riscatti se stessa e tutto ciò che le ruota attorno secondo direttrici ecosostenibili dello sviluppo e del progresso.

Durante la manifestazione sono state lette e recitate poesie e storie dai bambini e dai ragazzi protagonisti.

A condurre l’incontro è stato Ennio Marino, vicepresidente del CESV supportato da Rosalia Falsetti dell’ass.ne il filo della memoria e da Tania Poguish, attivatrice territoriale del Cesv della zona di Patti.

Presenti le dirigenti scolastiche prof.ssa Grazia Gullotti Scalisi e la prof.ssa Marinella Lollo. Numerosi i partecipanti e tra loro anche diversi  genitori.

A conclusione della manifestazione gli alunni si sono ritrovati nella piazza antistante i locali comunali in Piazza Mario Sciacca, addobbata a tema da Artisti per caso, per il lancio di messaggi legati a tanti palloncini bianchi.

Ecco i nomi dei vincitori e le relative motivazioni:

1) Scuola dell’infanzia “Lombardo Radice” di Patti

Il video, realizzato utilizzando programmi multimediali interattivi, è davvero molto coinvolgente e cattura l’attenzione di chi lo guarda, insegnandoci che gli strumenti mediatici, se usati, “cum grano salis” diventano alleati preziosi per l’educazione di piccoli e non solo piccoli, alla pace, alla convivenza equilibrata, all’amore verso il prossimo. Un elogio grande a maestri e bambini per un lavoro proprio bello.

2) Scuola Primaria San Piero Patti: “Rita Levi Montalcini” Classe II A

Nel lavoro, realizzato con una tecnica mediatica raffinata e un sottofondo musicale accattivante, compaiono lupi e pecore, che costruiscono un arcobaleno di pace…pertanto lupi, pecore, bambini sorridenti diventano “magistri pacis”, ribaltando il messaggio pessimistico della favola del lupo e l’agnello di Esopo.

 Il lavoro è corredato da un libro che completa egregiamente il video, acquisendo una sua autonomia grazie all’originalità delle forme, alla luminosità dei colori, alla incisività delle parole, alla forza comunicativa delle foto.

3) Scuola Primaria di Pace del Mela Classe IV A

Gli alunni hanno riprodotto la porta di Lampedusa, con un lavoro meticoloso, curato nei minimi dettagli, facendoci riflettere su tematiche di urgente bruciante attualità, con la spontanea sensibilità dei bambini e dei loro educatori. Il contenitore è una vecchia scatola di cartone, ma chi guarda vede il mare, gli scogli, le conchiglie, (pazientemente incollate sul fondo) l’infinito…sognato alla vista di una porta che dovrebbe significare speranza. Il lavoro è accompagnato da un bel libro esplicativo, che completa con grazia e garbo il lavoro.

4) Scuola primaria di Capizzi Classe IV A

Il bel lavoro, spontaneo, schietto, quasi una pittura macchiaiola,  realizzato dagli alunni, sostiene che la costruzione della pace non sia un’utopia, ma una possibile realtà, purchè “La luce trionfi nel buio del cuore” che è la frase leitmotiv, che intreccia parole e immagini del libro, dando unità al testo e mandando un emozionante messaggio di speranza e solidarietà.

5) Scuola Media: “Luigi Pirandello” di Patti

Tante classi e tanti professori hanno unito le loro forze e i loro entusiasmi per realizzare il bel video e mandare il messaggio che, uniti, piccoli e grandi possono essere “costruttori di pace, ”ciascuno apportando il proprio contributo prezioso, con la voce, con i gesti, con i sorrisi, con i colori. Bella la schermata finale che riprende il bel gruppo di artigiani della pace al balcone della scuola, proiettati verso un futuro en plain air…sotto la tutela e l’apporto di Santa Madre Scuola.

6) Liceo Classico “Vittorio Emanuele III” di Patti Classe III E Scienze Applicate Alunna Ambra Pentagallo

Un bel testo, fluido e scorrevole, ricco di sensibilità e humanitas, in cui l’alunna (attraverso un monologo/riflessione di un ragazzo “dalla pelle scura” che vorrebbe diventare cardiologo… e forse si arrenderà ai pregiudizi, che lo vogliono emarginato, solo perché nero…o forse lotterà per vincere) palesa il suo amaro disagio di vivere in un mondo ingiusto, difficilmente disposto a rivedere le sue “comode posizioni”.

Menzioni e riconoscimenti sono state assegnati:

  • Scuola dell’Infanzia di Case Nuove Malluzzo
  • Scuola Primaria cl. IVA-Vb-VA di Capizzi
  • Scuola secondaria di primo grado di Librizzi
  • Procopio Maria Pia Liceo Classico Patti
  • Marino Erika Pia e Ruggeri Denise del Liceo “Impallomeni “ di Milazzo

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