Grazie ad un finanziamento regionale il Comune potrà acquisire e restaurare vecchie abitazioni nel centro storico per adibirle a case popolari. 

C’è tempo sino a lunedì prossimo, 15 aprile, per inviare al Comune di Patti la propria manifestazione di interesse per la cessione di immobili, ricadenti nel centro storico, logicamente dietro il pagamento di un corrispettivo. Il Comune dopo averli ristrutturati li destinerà ad alloggi di edilizia popolare. Tutto questo è possibile grazie ad un finanziamento di quasi 4 milioni di euro per la realizzazione di nuove case popolari concesso dalla Regione al Comune di Patti. Grazie all’interessamento del consigliere comunale Cesare Messina, il quale si è mosso per capire se questi fondi potevano essere utilizzati per acquisire strutture già esistenti da ristrutturare nel centro storico, sarà possibile realizzare un numero più alto di appartamenti, e al tempo stesso riqualificare diverse zone del centro storico. Il finanziamento, infatti, prevende anche la riqualificazione delle aree adiacenti a queste abitazioni.

Adesso tocca ai cittadini proprietari di abitazioni ricadenti nella porzione di territorio delimitata come centro storico, che per la cronaca non coincide con quella parte di città che volgarmente chiamiamo centro storico, ma che abbraccia un’area molto più ampia, come si può vedere dalla cartina sotto pubblicata, ad inviare la propria disponibilità al Comune; solo successivamente il Comune ne valuterà la fattibilità e sceglierà quegli immobili ritenuti più idonei allo scopo. I principali requisiti richiesti per la cessione delle case sono che gli immobili da destinare ad edilizia popolare debbano essere costituiti da interi corpi di fabbrica, destinati a civile abitazione, ricadenti nelle aree del centro storico. A quanto pare il Comune, che dovrà integrare il finanziamento con fondi propri, per oltre 600mila euro, utilizzerà i cosiddetti fondi post terremoto, una cui parte è stata già spesa lo scorso anno per riqualificare il quartiere Sant’Antonio Abate.

Ad illustrare l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Mauro Aquino e l’assessore con delega al Centro Storico Marco Scardino.

L’augurio è che i proprietari di case abbandonate nel centro storico colgano al volo l’occasione, in modo tale da poter loro recuperare somme che difficilmente in un futuro prossimo avrebbero potuto ricavare dalla vendita di quei beni, e che per i cittadini pattesi possa rappresentare l’inizio concreto di un’opera di risanamento di quella parte di città che da oltre cinquant’anni è abbandonata dalle istituzioni e dagli stessi proprietari.


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