La celebrazione nel santuario della Madonna nera è stata presieduta dal vescovo di Messina mons. Giovanni Accolla. 

La Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri, è stata ieri pomeriggio nel santuario di Tindari. La solenne celebrazione eucaristica è stata officiata dal Vescovo di Messina S.E. Monsignor Giovanni Accolla e concelebrata da Don Rosario Scibilia, cappellano militare della Legione Carabinieri Sicilia, dai Cappellani militari delle altre Forze Armate e di Polizia nonché dal Vice Rettore del Santuario, Don Alberto Iraci.

Alla funzione religiosa, che è stata animata dal canto del coro composto da militari del Comando Interregionale Culqualber di Messina, hanno partecipato le massime Autorità Militari di Sicilia e Calabria, le Autorità Civili della Provincia peloritana, le famiglie dei militari, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e numerosi cittadini, che hanno gremito il Santuario, raccogliendosi, in modo sobrio ed intenso, insieme ai Carabinieri del Comando Interregionale Culqualber, attorno alla Madre Celeste patrona dell’Arma.

Il Comandante Interregionale, Gen. C.A. Luigi ROBUSTO, a poche settimane dalla conclusione della sua cinquantennale carriera militare, ha personalmente recitato, con straordinaria partecipazione e assoluto fervore, la “Preghiera del Carabiniere” ed al termine del momento di preghiera, dopo aver rivolto un commosso pensiero ai caduti dell’Arma ed alle loro famiglie, ha rievocato il 78° Anniversario di un epico fatto d’armi, ovvero la Battaglia di Culqualber in Africa Orientale, nel corso della quale i Carabinieri dell’allora I Battaglione Mobilitato scrissero una delle pagine più fulgide e anche più dolorose della loro storia.

Il Generale, nella circostanza, dopo aver ringraziato tutte le Autorità e le famiglie presenti, nonché S.E. il Vescovo ed i sacerdoti concelebranti e coloro che hanno arricchito la funzione con il loro contributo, ha evidenziato la sentita e accorata partecipazione e l’emozione che hanno pervaso la ricorrenza, soprattutto in considerazione del fatto che sarà l’ultima cerimonia della Virgo Fidelis organizzata dal Generale Robusto, ringraziando tutti i carabinieri in servizio ed in congedo che, nonostante le difficoltà del servizio e della vita, riescono quotidianamente a mantenere  salda la propria fede rinvigorendo con l’entusiasmo del primo giorno il giuramento prestato ed i valori riconosciuti nella Benemerita.

Nella circostanza, il Generale Robusto ha poi rivolto, in occasione dell’odierna giornata dell’orfano, un pensiero ai familiari ed agli orfani dei caduti sottolineando che nessuno è totalmente orfano quando può contare sulla solidarietà e su una manifestazione di partecipazione cosi corale.

Infine, il Generale ha rivolto un ultimo ed accorato invito ai propri “uomini e donne carabinieri” a continuare ad operare costantemente con amore e umanità rimanendo sempre al servizio del prossimo per ritrovare metaforicamente l’altare dei nostri valori in mezzo alla gente.

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