ImageImbiancate le Eolie. Neve al di sopra dei 700-800 metri su molti centri dell'Ennese, dei Peloritani e delle Madonie. Isolato il comune di Floresta. Il forte vento ha interrotto i collegamenti marittimi con le isole minori e centocinquanta turisti sono rimasti bloccati a Favignana
Il maltempo ha portato la prima neve in Sicilia, imbiancando parecchi comuni. I residenti dell'arcipelago delle Eolie Si sono risvegliati con un l'insolita presenza della neve, scesa copiosa nella notte. A Lipari nelle zone più alte la neve è caduta sin dal mattino, in particolare nelle frazioni di Quattropani, Varesana, Pianoconte. Neve anche sulle cime delle isole di Salina e Stromboli.

Neve al di sopra dei 700-800 metri nell'ennese, nei Peloritani e nelle Madonie. I primi fiocchi bianchi dell'anno, tuttavia, non hanno bloccato le principali arterie di collegamento. Situazione difficile, ma sotto controllo, nel messinese, dove è nevicato durante la notte e il vento ha reso la situazione più complicata.

Isolato il comune di Floresta, il più alto della Sicilia con i suoi 1.270 metri sul livello del mare. Su altri comuni dei Nebrodi le temperature sono scese fino a -7 gradi. La statale 116 Randazzo-Capo d'Orlando, fra il comprensorio catanese e quello messinese, è transitabile solo con catene montate dal chilometro 4 al chilometro 30.

ImageObbligo di catene al seguito sulla statale 284 che collega Randazzo con Adrano e Paternò, ma anche nella zona di Cesarò. Problemi anche nel comprensorio delle Madonie, in provincia di Palermo: la provinciale 54 che collega Petralia Sottana e la località sciistica di Piano Battaglia (dove gli albergatori nei giorni scorsi si erano lamentati per la mancanza di neve) si può percorrere solo con le catene montate. La polstrada raccomanda prudenza in alcuni tratti della statale 113, che sono spazzate da forti raffiche di vento.

Il forte vento che ha spazzato le coste siciliane continua a causare gravi problemi al traffico marittimo, impedendo ai traghetti diretti da Porto Empedocle (Agrigento) a Lampedusa e Linosa, da Trapani a Pantelleria e da Palermo a Ustica, di prendere il mare. Le isole minori dunque rimangono scollegate col resto della Sicilia, dove da ieri imperversa il maltempo. Sono invece partite regolarmente le grandi navi che collegano il porto di Palermo a quelli di Napoli e Genova.Image

Un palo della pubblica illuminazione è stato abbattuto dalle forti raffiche di vento finendo su un cancello della Libera Università di Trapani. Per fortuna non si registrano danni a persone. In città, in via precauzionale, è stata chiusa al pubblico la villa comunale Margherita. In tutta la provincia i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere rami di alberi finiti sulle strade. Rimangono interrotti i collegamenti via mare anche con le isole Egadi.

Centocinquanta turisti, che hanno trascorso il Capodanno a Favignana, da ieri sono bloccati nell'isola a causa del maltempo. Traghetti e aliscafi, infatti, hanno interrotto le loro corse. Il sindaco dell'isola, Gaspare Ernandez, ha chiesto ai responsabili del residence 'L'Approdo di Ulisse' di postergare la chiusura, in modo da consentire ai turisti di trovare ospitalità. La struttura ricettiva, infatti, aveva preventivato di chiudere dopo la notte di San Silvestro. La richiesta è stata accolta dagli albergatori.

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