Sarà un fine settimana diverso quello che si appresta a vivere la città di Patti. A partire da domani, venerdì 6, sino alla tarda serata di domenica 8 novembre, grazie all’iniziativa “Patti con Gusto”, si potranno trascorrere nelle vie del centro storico, delle ore all’insegna della enogastronomia, dell’artigianato e dell’ambiente. La tre giorni, organizzata dal dott. Domenico Miragliotta insieme al suo staff e con il supporto dell’associazione “Terra Sole” e “Nonsolocibus”, vedrà la partecipazione di parecchi espositori che all’interno dei propri stand metteranno in mostra i loro prodotti che concorreranno all’assegnazione di un premio in base al settore di pertinenza attraverso un esame svolto da una giuria qualificata.

Essendo il nostro territorio privo, al momento, di valide politiche di marketing territoriale  - afferma Miragliotta -  si è voluto creare una mostra-concorso che si differenzi, nell’organizzazione e nelle finalità, dalle molteplici manifestazioni del settore presenti sul territorio, coinvolgendo enti , vedi Università di Messina, ed associazioni. Le principali differenze, - continua Miragliotta – consistono, oltre naturalmente alla promozione di prodotti e del territorio, nella possibilità per espositori ed enti territoriali di incontrare investitori e professionalità utili alla loro crescita. Inoltre porre le aziende in competizione tra loro sarà di stimolo al miglioramento continuo. Si spera , pertanto, di coinvolgere la più ampia porzione di territorio possibile al fine di superare sterili individualità e incentivare rapporti omogenei di collaborazioni indispensabili alla crescita di ogni componente economico , sociale e culturale. Particolare attenzione - conclude l'organizzatore – sarà dedicata ai visitatori che saranno coinvolti attivamente nelle varie iniziative”.

 

 

 

Si è insediato questa mattina negli uffici di via Molino Croce il nuovo Procuratore capo della Repubblica presso la procura di Patti, la dottoressa Rosa Raffa.

Alla cerimonia di insediamento era presente, oltre all'unico sostituto rimasto in servizio al tribunale di Patti, e sul quale in questi mesi ha gravato la numerosa mole di lavoro, il dott. Alessandro Lia, anche il Procuratore generale di Palermo, dottor Luigi Croce, già Procuratore capo a Messina.

La dottoressa Raffa è in magistratura dal febbraio 1989. Il suo primo incarico fu come sostituto della Procura di Siracusa nel marzo del 1990. Nel novembre del 1993 fu trasferita alla Procura di Messina. Il mese successivo entrò nella Direzione distrettuale antimafia di Messina, portando avanti e coordinando  numerose inchieste sulle organizzazioni mafiose presenti nella  provincia. Ha lavorato nel processo per l'omicidio della stiratrice di Saponara, Graziella Campagna, dove ha sostenuto la pubblica accusa, e nel maxiprocesso alle cosche tirreniche "Mare Nostrum". Ultimamente stava lavorando anche alle indagini sulla morte del giornalista barcellonese de "La Sicilia" Beppe Alfano, e del professore universitario Matteo Bottari. La dottoressa Raffa è la prima donna giunta negli organici della Giustizia messinese.

Al nuovo Procuratore giungano gli auguri di buon lavoro alla direzione della Procura pattese, da parte della redazione e della direzione di PattiOnLine.
 
 

 

E’ iniziato soltanto da un mese l’anno scolastico è già in queste prime settimane si presentano subito dei problemi nelle strutture pattesi.

L’attenzione ricade sulla scuola elementare di corso Matteotti dove sono bastate poche ore di pioggia per evidenziare il problema. In tutto il cortile antistante il plesso scolastico l’acqua piovana non riesce a defluire a causa dei tombini, che nonostante ci sono, sono totalmente otturati da un ingente quantità di terra, che per giunta facilita la crescita dell’erba, ma soprattutto stracolmi di rifiuti vari, carta, plastica, bottiglie e quant’altro. Cosi tutta la superficie con la caduta della pioggia si trasforma in una vera e propria piscina, dove per potervi passare servirebbero gli anfibi.

Difficoltà dunque per gli alunni e per i genitori che accompagnano i propri figli nel far attraversare il cortile in una situazione certamente precaria. Sempre per quanto riguarda il cortile c’è da sottolineare che, in prossimità degli alberi, si presenta troppo disconnesso con buche e avvallamenti che provocano la caduta dei bambini con possibili danni fisici. 

A questo punto, visto che d’ora in avanti le piogge saranno frequenti, i genitori degli alunni della scuola elementare di corso Matteotti chiedono un pronto intervento da parte del Comune per far si che la situazione “allagamento” venga migliorata, inoltre gli stessi sperano anche in un intervento di manutenzione per rendere il cortile più regolare possibile.

Dovranno aspettare molto?

Stamane un uomo di 35 anni, G. M., ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal secondo piano di uno stabile in contrada Mustazzo. Trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Romeo" di Patti, è stato poi trasferito al Policlinico di Messina. Le sue condizioni appaiono critiche. Numerse le fratture riportate sul tutto il corpo.

Sconosciuti al momento i motivi alla base del tragico gesto.

Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Patti al comando del capitano Angelo Zito.

 

 

 

 

Da parecchio tempo persiste, nella parte conclusiva della via Teatro di Patti, una parallela della più famosa via Roma, al di sopra della via Garibaldi, un malessere generale da parte di chi abita proprio in quel luogo. I residenti, infatti, protestano per le condizioni della strada davvero disastrose e che comportano peraltro una situazione igienico-sanitaria deplorevole. Parlando del manto stradale si può notare come lo stesso sia ormai fatiscente con il rischio per i pedoni di inciampare in una delle tante mattonelle divelte.

Se questo aspetto, comunque, potrebbe essere considerato di poca importanza, cosa dire invece della buca apertasi a ridosso della condotta fognaria? Per coprire questa buca qualcuno ha pensato di porre una pedana per impalcature evitando cosi la possibilità di poterci finire dentro. Il problema, però, se pur risolto in maniera “raffazzonata”, è aggravato dal fatto , ci segnalano i residenti, che dalla buca in questione escono dei ratti abbastanza grossi, i classici topi di fogna, ed uno di questi è stato trovato morto nelle vicinanze.

Del problema, verso metà luglio, era  stato portato a conoscenza l’ufficio tecnico comunale, il quale, attraverso un suo geometra,  rassicurava tutti riferendo che a giorni sarebbero iniziati i lavori per la sistemazione della strada. Ad inizio agosto si presentava, sempre agli abitanti del posto, il titolare della ditta aggiudicataria dei lavori dicendo che gli stessi avrebbero avuto inizio a settembre.

Siamo arrivati a fine ottobre e nulla invece è stato ancora fatto.

Sarebbe opportuno, a questo punto, non far slittare ancora l’inizio dei lavori in quanto è inconcepibile che delle famiglie debbano convivere con la presenza di ratti davanti al portone o con la preoccupazione di fare attenzione a dove mettere i piedi mentre si recano alle proprie case.

 

 

La sede distaccata di contrada RasolaRiceviamo e pubblichiamo un comunicato della presidenza provinciale dei giovani del PD, sulla realizzazione del Liceo Scientifico di Patti.

"Vorrei capire se sono i tempi troppo lunghi della burocrazia ( 15 anni dall’approvazione del comune di Patti del progetto per la costruzione del nuovo Liceo Scientifico) o e solo un modo per sperperare ingenti somme di denaro, ricordo denaro pubblico, da parte della Provincia con AFFITTI SALATISSIMI? Credo sia assurdo continuare in questo modo, L’Amministrazione Provinciale deve rispondere e deve dare delle spiegazioni su questo ritardo anomalo. I Giovani Democratici di Patti a breve chiederanno un incontro pubblico con il Presidente della Provincia di Messina e L’Assessore all’ Istruzione per capire che fine ha fatto questo nostro sogno".

 

Michele Mastronardi, presidente della direzione provinciale dei giovani PD

I dipendenti della casa di riposo “Sciacca Baratta” di Patti, ormai giunti all’esasperazione per la situazione in cui versano da anni, hanno diramato un comunicato stampa attraverso il quale esprimono tutta la loro rabbia e rassegnazione.

Questo quanto si legge nello stesso: “ Le note vicende che stanno portando al collasso quasi tutte le IPAB della Sicilia, hanno ormai fatto raggiungere, a quelle che continuano a prestare servizi, il punto di non ritorno. Al collasso economico ormai segue quello emotivo, la rabbia sta sostituendo la delusione. La mesta rassegnazione ha soppiantato tutte le speranze. Il colpo di grazia ci è stato inferto dai funzionari dell’Assessorato Regionale alla famiglia lo scorso 21 settembre a seguito di un incontro chiesto ed ottenuto dai dipendenti allo scopo di avere lumi sulla reale volontà della politica di sostenere le IPAB ed i servizi primari che queste garantiscono. E’ stato deludente scoprire che la politica del Presidente Lombardo abbia escluso dalla propria agenda, a breve scadenza, ogni e qualsiasi intervento a sostegno dell’IPAB. Con la rassegnazione degli sconfitti nell’animo e con la confusione nella mente siamo rientrati in sede sempre più convinti che le ragioni del bilancio abbiamo superato di gran lunga quelle delle vere ragioni della politica. La casa di riposo “Sciacca Baratta” di Patti rischia di chiudere i propri battenti da un giorno all’altro nel silenzio assordante dei politici comunali, provinciali, regionali e nazionali senza sentire la necessità della gente, specie la più isolata, quella che ha più di bisogno, come gli anziani. Noi operatori e lavoratori di questa casa di riposo che non percepiamo stipendio continuando a garantire l’assistenza, denunciamo all’ opinione pubblica quest’altra inerzia della politica; la denunciamo gridandola a quanti hanno orecchie e cuore per ascoltarci. L’indifferenza verso gli anziani e i bisognosi distrugge le loro stesse residue speranze di continuare dignitosamente il loro scopo di vita e quella degli operatori di dare serenità alla propria famiglia umiliandone le oneste e generose prestazioni. Vergogna!!!”

 

 

Circa due settimane addietro durante il Consiglio Comunale di Patti, nel corso della Question Time, il consigliere Alessio Arlotta, dopo aver letto i nostri ripetuti articoli sull’installazione di un divieto di accesso in una traversa della via Padre Pio, ha pensato bene di sottoporre alla Giunta comunale il malcontento di parecchi automobilisti e residenti, chiedendo al sindaco Venuto e al vice sindaco Gullo, quest'ultimo anche assessore alla viabilità, di ascoltare le lamentele e togliere il segnale.

Dopo uno scambio di opinioni, ci ha detto il consigliere Arlotta, Sindaco e vice Sindaco concordavano nell'eliminare il segnale di divieto. Eliminazione che doveva avvenire l’indomani mattina. Per rafforzare ancor più la decisione fu coinvolto l’ingegnere capo Rosario Scardino, il quale, come capo dell’ufficio tecnico del comune, doveva provvedere a impartire l’ordine agli operai. Questo quanto accadde quindici giorni fa. 

Ebbene, ad oggi il segnale è sempre li. A questo punto ognuno può fare le dovute considerazioni.

Nel frattempo, però, noi poniamo due interrogativi:

  • Può essere che il consigliere Arlotta abbia sprecato solo del fiato e la sua richiesta, se pur approvata al momento, a distanza di poche ore sia stata già dimenticata?
  • Oppure gli operai del comune sono talmente impegnati da non trovare il tempo (sempre se gli è stato detto), da cinque a dieci minuti, per andare a togliere il segnale?

 

 

 

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