Cambio al vertice del Commissariato di Polizia di Patti. Il Vice Questore aggiunto Maria Antonietta Curtolillo (nella foto), che per oltre due anni ha Maria Antonietta Curtolilloretto l'ufficio di pubblica sicurezza di via Francesco Crispi, è stata trasferita ad altro importante incarico presso la Questura centrale a Messina. A dirigire il Commissariato è giunta adesso la dottoressa Maria Antonietta Squeo(nella foto sotto), originaria di Capo d'Orlando.

La nuova dirigente proviene dalla Questura di Messina. Tra gli ultimi incarichi ricoperti dal neo funzionario, la guida del commissariato di PS di Sant'Agata Militello e la sezione anticrimine presso la Questura Peloritana.

Maria Antonietta Squeo (foto G. Palmeri)Stamane è avvenuto l'incontro tra il nuovo dirigente della Polstato Pattese ed i giornalisti.

Da parte della Redazione di PattiOnLine giugano alla neo dirigente, Maria Antonietta Squeo, gli auguri di buon lavoro.

Alla dottoressa Curtolillo, invece, un ringraziamento per il servizio svolto alla guida del Commissariato di Patti.

 

 

 

 

Ieri mattina gli alunni del liceo scientifico, della sezione staccata di contrada Rasola, hanno disertato le lezioni a causa della presenza di due ratti morti all'interno del plesso.

La scolaresca non è voluta entrare in classe restando davanti all'edificio sino a quando, intorno alle 12,30, il vicepreside ha chiamato per un colloquio una delegazione degli stessi alunni, comunicando loro che nella giornata successiva, oggi, sarebbe stata effettuata la disinfestazione.

Con questa promessa gli alunni del liceo scientifico hanno deciso di non effettuare uno sciopero, che avevano già organizzato per oggi, per protesta contro la cattiva situazione igienico-sanitaria all'interno del plesso.

Da più di 24 ore dai rubinetti delle abitazioni, attività commerciali e scuole, ubicate in corso Matteotti, via F.lli Cervi, via Padre Pio, via Calabria e via Pier Santi Mattarella, non esce acqua a causa di un guasto verificatosi ieri mattina sulla condotta idrica.

Dalle comunicazioni che ci pervengono dal comune il guasto, nella serata, sempre di ieri, è stato riparato; da questa mattina però e sino alle prime ore del pomeriggio l'acqua non è ancora arrivata nelle case.

Parecchio disagio per gli utenti, i quali si lamentano del fatto che non c'è stata alcuna comunicazione dell'interruzione del servizio e sui tempi di ripristino dell'erogazione. Avvisati, avrebbero potuto provvedere nel miglior modo possibile.

Al momento si trovano, invece, a dover aspettare con le ore, senza acqua, che aumentano.

 

Non sappiamo se ve ne sono parecchie in circolazione ma alcune di esse sono state scoperte anche a Patti. Stiamo parlando delle 20 euro false che passano da una tasca all’altra ad insaputa dello stesso, momentaneo, proprietario.

Presi, infatti, dalla fretta o dalla poca attenzione che poniamo nei confronti dei soldi se non semplicemente per contarli, al momento di darla o riceverla, non ci accorgiamo che la banconota è falsa. E cosi, la stessa, finisce prima in una mano e poi in un’altra sino a quando giunge alla banca, alla posta o in qualche altro luogo dove il rilevatore automatico la blocca, in quanto non riconosciuta come carta stampata dalla Zecca dello Stato.

A questo punto vi è tutta una prassi alla quale si deve sottoporre l’ultima persona in possesso delle 20 euro, una situazione in cui si preferirebbe non trovarsi. Allora occhi ben aperti e se vi dovessero capitare banconote da 20 euro, cosa molto probabile visto che sono tra quelle più in circolazione a differenza delle 200 o 500 euro, consigliamo di controllarle attentamente. A tatto si può capire la differenza, visto che quelle false sono più lisce.

Per quanto riguarda le monete anche le 2 euro sono state falsificate. Esse risultano più leggere e lungo tutto il bordo non vi sono impresse le stelline. Le 2 euro false sono più facili da far circolare in quanto l’attenzione è davvero minima se non assente del tutto. Chi infatti si mette a controllare una moneta? Fatto sta però che anche questo è denaro falso, con la fregatura per il malcapitato di turno al quale gli viene rifilato.  

 

 

Nei giorni scorsi ci siamo occupati di un segnale di divieto d’accesso installato all’imbocco di una strada (ancora senza nome) che collega la via Padre Pio con la via Calabria. Un segnale, a nostro giudizio, ma non solo, che ha penalizzato parecchi residenti e attività del circondario e che peraltro non viene neanche rispettato. Ribadiamo, infatti, che diversi automobilisti, non curanti del segnale,vi accedono ugualmente. Visto pertanto che non si può attuare un controllo 24 ore su 24 la cosa da fare sarebbe, probabilmente, quella di abolirlo.

A dare supporto alle nostre considerazioni sono i pareri di diversi cittadini che considerano il segnale decisamente inopportuno e che ci fanno notare, oltretutto, che nell’arco di 500 metri vi sono tre arterie, la via Lucania, questa via senza nome e la via Pier Santi Mattarella che sono tutte e tre nello stesso senso unico di marcia. Per poter svoltare a sinistra, chi scende dalla via Padre Pio, deve arrivare sino alla via F.lli Cervi.

Il nostro consiglio, quello di togliere il segnale, probabilmente non verrà preso in esame ma il malcontento generale degli automobilisti dovrebbe, quanto meno, far riflettere. Tutto ciò non significa che chi decide la variazione della circolazione stradale di Patti debba essere condizionato ma in questo caso ascoltare il parere di altri e recepire il malumore generale.

Modificare una decisione non si può interpretare come un errore ma semplicemente come un cambiamento non riuscito. Il passo indietro farebbe scaturire gli apprezzamenti di tutti.

 

(ADNKRONOS) - ROMA. Arriva in Italia il primo gioco a totalizzatore che offre come premio più importante una rendita mensile, sicura e al netto di tasse, ma anche un aiuto concreto per l'Abruzzo. Il gioco, denominato Vinci per la Vita - Win for Life, è stato studiato a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Lo Stato destinerà infatti la quota erariale derivante dal gioco a favore della ricostruzione.

 
La grande novità, tra pochi giorni nelle ricevitorie Sisal e per la prima volta in Italia, consiste in un modo "diverso" di vincere: la vincita più alta, infatti, è di 4.000 euro al mese, pagati per 20 anni. Giocare è estremamente semplice: è sufficiente scegliere 10 numeri sui 20 presenti sulla schedina, al costo di un euro. Il sistema assegnerà inoltre un undicesimo numero, "il Numerone" che, se indovinato insieme ai 10 numeri pronosticati correttamente, permetterà di accedere al pagamento della rendita, che si aggiungerà al premio previsto per chi realizza un 10. Saranno inoltre 4 le altre categorie di vincita e in più il giocatore sarà libero di scegliere il "suo" prezzo: giocando 2 euro, infatti, le probabilità di vincere la rendita e gli altri premi raddoppiano. In quest'ultimo caso, peraltro, anche chi non avrà indovinato alcun numero pronosticato, ma avrà indovinato "il Numerone", accederà alla rendita. Si può giocare ogni giorno e le estrazioni avvengono ogni ora, dalle 8 alle 20, proprio per permettere a ciascuno di scegliere il "momento giusto" della giornata per provare a vincere. Ogni scheda giocata partecipa all'estrazione che avverrà all'inizio dell'ora successiva. Ad esempio, tutte le giocate effettuate tra le 11.00 e le 11.55 parteciperanno all'estrazione delle 12.00. Sarà possibile assistere in diretta alle estrazioni su SisalTV, il canale visibile nelle ricevitorie, e sui siti internet www.sisal.it e www.giochinumerici.info, in ogni caso la ricevuta di gioco potrà essere controllata direttamente sul terminale Sisal in ogni momento per scoprire se ha realizzato una vincita. A garanzia del corretto svolgimento delle operazioni di estrazione è prevista l'istituzione da parte dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato di una commissione di supervisione e di controllo del gioco. Con Vinci per la Vita - Win for Life si aiuta l'Abruzzo e si può vincere per 20 anni.

Da qualche giorno è stato installato, sulla via Padre Pio, un divieto di accesso che non consente, alle auto che scendono o che sostano nel parcheggio posto dinanzi alla serie di negozi nella suddetta via, di immettersi in una strada (la quale non ha ancora un nome, e non si sa se sia addirittura privata) che si collega con la via Calabria. Una traversa che consentiva ai residenti della zona o a chi doveva recarsi in qualche attività commerciale presente nei dintorni, di abbreviare la strada e soprattutto di non andare a intasare Corso Matteotti già di per se abbastanza caotico. Adesso, con il divieto di accesso, accade invece che le auto si vanno a “imbottigliare” in un’altra traversa poco distante, per poi rimanere bloccati all’uscita, dovendo rispettare, giustamente, lo stop.

Da ciò si potrebbe dedurre che il divieto di accesso non ha portato benefici alla circolazione, anzi al contrario.
Ma c’è di più. Non sappiamo se sia una questione di abitudine, oppure non viene visto il segnale o ancor peggio non viene considerato volutamente, fatto sta che sono tanti gli automobilisti che imboccano ugualmente la via proprio dal lato in cui non è consentito. Pertanto il divieto di accesso o si fa rispettare con dei controlli o si abolisce. Noi preferiamo la seconda ribadendo che permetterebbe a tanti di raggiungere casa o quant’altro senza troppi giri in più!  

Dopo una lunga malattia è morta ieri sera Laura Musarra, una ragazza di 20 anni, figlia del titolare del ristorante ''Tindarys'', dinanzi al santuario della Madonna Nera.

In segno di lutto tutti i commercianti di Tindari hanno deciso per la giornata di oggi di non aprire, rendendo così omaggio alla giovane. Il rito funebre si terrà questo pomeriggio alle ore 16 presso il santuario di Tindari.

 

Alla famiglia Musarra giungano le condoglianze della redazione di PattiOnLine.

 

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Anche il popolo dei giovani di Facebook, il famoso Social Network, stanno rivolgendo un ultimo saluto alla giovane Laura..

Su Facebook è stato infatti creato un gruppo, raggiungibile da qui, dove poter lasciare un saluto o una parola di cordoglio per la morte di Laura.

 

 

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