ImageFinalmente è stato chiuso il cerchio sulle autrici delle truffe ad anziani nel territorio di Patti. La Polizia ha arrestato due donne, un terzo è ricercato.
La conferenza stampa
La conferenza stampa
Dopo mesi di indagini gli uomini di Polizia del commissario di Pubblica Sicurezza di Patti, agli ordini del commissario capo Maria Antonietta Curtolillo, hanno chiuso il cerchio sulla serie di furti, truffe e rapine messe a segno ad iniziare dal mese di gennaio a Patti, nelle frazioni e a Montagnareale.

Due donne, Patrizia Castiglione, 37 anni, originaria di Catania ma residente a Palmi in Calabria, e Rosa Rizzo, 57 anni, di Messina, sono state arrestate con l’accusa di furto aggravato, violazione di domicilio e rapina.

Secondo gli inquirenti a queste due donne, più una terza persona che al momento non si è resa reperibile, devono attribuirsi gli episodi di truffa del mese di gennaio, due nel mese di giugno ed altri due a luglio. Secondo la Polizia, infatti, le truffe ad anziani verificatesi sul territorio pattese non sono da attribuire alle donne rumene identificate dai Carabinieri della Compagnia di Patti nei primi giorni di luglio, ed ancora non arrestate, ma alle due donne italiane arrestate ieri.

Secondo una prima stima effettuata dagli agenti di PS, le truffatrici avrebbero rubato circa 10.00 euro tra denaro contante, monili in oro e libretti postali.

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Castiglione Patrizia
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Rizzo Rosa
Per identificare le autrici dei furti i poliziotti sono stati aiutati anche dalle vittime dei raggiri che hanno riconosciuto immediatamente le truffatrici.

Nei confronti delle due donne, che hanno già altri precedenti specifici, su richiesta del Pubblico Ministero Guglielmo Valenti, il Gip Anna Imparato ha emesso i provvedimenti restrittivi notificati ieri mattina.

Castiglione Patrizia, che si trovava a Palmi, è stata arrestata dagli agenti della Questura reggina ed è stata condotta al carcere di Gazzi a Messina, mentre a Rosa Rizzo, che si trovava già a Gazzi poiché arrestata precedentemente dagli agenti della Squadra Mobile peloritana, il provvedimento di carcerazione è stato notificato in carcere. Lo scorso anno in occasione di altri episodi di truffa ad anziani gli uomini del Commissariato di Patti avevano già denunciato a piede libero una delle persone arrestate ieri.

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