A quanto pare l'uomo, di San Piero Patti, sarebbe rimasto schiacciato dalle ruote di un mezzo agricolo. Indagano i carabinieri.

Un bracciante agricolo di 45 anni, Filippo Calabrò, di San Piero Patti, ha perso la vita questo pomeriggio in contrada Frassino di Scala di Patti, mentre lavorava all'interno di un'azienda agricola.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari dell'Arma pare che l'uomo per tutto il giorno avesse raccolto fasci di fieno, che venivano poi caricati su un mezzo agricolo per essere trasportati in un deposito li vicino. Con molta probabilità il quarantacinquenne, stanco per il lavoro e per il caldo, si era sdraiato per riposarsi proprio sotto al carrello agricolo. Il proprietario dell'azienda non si sarebbe accorto della presenza dell'uomo, e avrebbe trasportato il mezzo nel deposito per scaricare il fieno. Solamente più tardi si è accorto dell'assenza dell'operaio ed è andato a cercarlo insieme a un'altro operaio. Quasi subito la tragica scoperta. Il cadavere di Calabrò era steso per terra, e, a quando pare, mostrava i segni del trattore che gli era passato sopra, sciacciandolo. A nulla sono valsi i tentativi di soccorerlo, l'uomo era già morto. Sull'accaduto il sostituto procuratore Francesca Bonazinga ha aperto un fascicolo, affidando le indagini ai carabinieri della locale stazione

La salma del quarantacinquenne è stata trasportata nella sala mortuaria dell'ospedale di Patti, in attesa delle decisioni del magistrato.

 

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