I carabinieri lo hanno bloccato dopo aver notato alcuni focolai da poco accesi lungo la strada tra Montagnareale e Sorrentini.

I carabinieri di Patti hanno arrestato nel pomeriggio di sabato Teodoro Segreto, 36 anni, di Patti, con l'accusa di incendio boschivo. L'uomo è stato fermato in contrada Coco di Montagnareale, sulla strada provinciale che conduce alla frazione Sorrentini del comune di Patti. I militari, mentre erano impegni in un servizio di controllo del territorio, giunti alla periferia di Montagnareale notavano alcuni focolai di piccole dimensioni accesi a bordo strada. Poco distante a bordo di un ciclomotore Teodoro Segreto, che alla vista dei carabinieri cercava di nascondersi. Bloccato, addosso gli sono stati trovati due accendini mentre nel bauletto del motorino ve ne erano altri tre insieme a tre bottiglie di plastica contenenti liquido infiammabile e a due grammi di dostanza stupefacente. L'uomo è stato quindi arrestato e su disposizione dell'autorità giudiziaria condotto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Nella giornata di ieri, però, nonostante l'obbligo di rimanere in casa, Segreto è stato fermato dai carabinieri mentre girava industurbato per le vie di Montagnareale. Scattate nuovamente le manette, il giudice ha disposto il trasferimento dell'uomo nel carcere di Gazzi a Messina.

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