All’autista del mezzo dell’Ufficio tecnico anche una sanzione amministrativa per uso del cellulare alla guida.

Per fortuna che ci sono i carabinieri, è proprio il caso di dirlo. Nella nostra città da qualche tempo le infrazioni al Codice della strada sono diventate talmente tante che appare quasi impossibile contarle. Basta fermarsi in un qualsiasi punto della città, dove vi è un flusso continuo di auto in transito, per notare come buona parte degli automobilisti tenga ad esempio il cellulare in mano mentre guida, o non usi la cintura di sicurezza. Per non parlare di chi circola con l’assicurazione scaduta. Questo avviene in qualsiasi ora del giorno, spesso anche transitando dinanzi a chi dovrebbe far rispettare il Codice della strada, e invece sta solo a guardare.
Sicuramente gli automobilisti di Patti hanno avuto modo di notare nei giorni scorsi,in diversi punti del centro cittadino, la presenza di pattuglie dei carabinieri impegnate in posti di blocco. Decine le vetture sottoposte a controllo, alcune delle quali trovate prive di copertura assicurativa, mentre in altri casi l’autista è stato beccato con il cellulare in mano. Tra i fermati anche un mezzo dell’Ufficio tecnico del Comune di Patti, che a seguito di controlli è stato trovato privo di revisione, adempimento senza il quale non si può circolare. Al dipendente comunale oltre al verbale per la mancata revisione è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per uso del cellulare alla guida; i militari l’hanno, infatti, fermato mentre stava parlando al telefono e al tempo stesso guidando. In questo caso a essere fermato è stato un dipendente comunale; a Patti, purtroppo, ci sono anche tanti “politici” abituati a guidare con il cellulare perennemente in mano, ritenendosi dio e quindi nella possibilità di fare ciò che vogliono, o più semplicemente perché si sentono “protetti”. Se, come sembra, l’aria sta realmente cambiando, auspichiamo che la legge possa finalmente essere uguale per tutti. Per questo motivo ci auguriamo che i controlli disposti dal comandante della compagnia carabinieri di Patti, capitano Marcello Pezzi, possano continuare anche nei prossimi giorni.

Rispettare il Codice della strada significa non solo rispettare le regole, ma anche evitare conseguenze peggiori per la sicurezza degli altri automobilisti e dei pedoni.
E a proposito di questi servizi, non possiamo non chiederci come mai tale tipo di controlli non vengono eseguiti dalla polizia municipale. Spetta a loro, infatti, in via prioritaria, effettuare servizi mirati a garantire sicurezza agli automobilisti. Una polizia locale, a nostro avviso troppo “legata” alla politica, non è tollerabile, e per questo ci auguriamo che le autorità competenti prendano al più presto provvedimenti.

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