ImageI numerosi sacchetti ritrovati dai Carabinieri nel mese di giugno lungo il fiume Timeto erano stati abbandonati dalle cinque persone denunciate. Li hanno abbandonati per non pagare lo smaltimento.

I Carabinieri di Patti mostrano dei rifiuti lungo il torrente Timeto.I Carabinieri della Compagnia di Patti, a conclusione di attività di indagine scaturita dal ritrovamento di rifiuti e materiali ospedalieri lungo le sponde del fiume Timeto, hanno segnalato all’autorità giudiziaria presso il Tribunale di Patti, cinque persone titolari di servizio di lavanderia, che a quanto pare avevano svolgevano anche il servizio di smaltimento di rifiuti speciali.

Le attività di indagine partirono il 23 giungo di quest'anno, dopo che una pattuglia dell’Arma, nel corso di un normale controllo del territorio, nella zona del torrente Timeto, rinvenne ai margini del fiume numerosi sacchetti. Da un controllo effettuato dai sanitari dell’ospedale "Barone Romeo" di Patti e dai periti nominati dalla Procura, si scopri che all’interno dei sacchetti vi erano rifiuti ospedalieri.

A distanza di cinque mesi i Carabinieri hanno chiuso l’indagine, denunciando cinque persone, addette ala lavanderia del Policlino di messina, che, al fine di evitare i relativi costi di smaltimenti in discariche autorizzate, hanno preferito abbandonare i rifiuti lungo il torrente Timeto.

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.