E' accusato di aver abusato sessualmente di una 20enne. I fatti si sarebbero verificati a fine settembre a Marina di Patti.

Lo scorso martedì i carabinieri della locale stazione, diretti dal luogotenente Antonino Bonarrigo e coordinati dal tenente colonello Salvatore Pascariello, su disposizione dell'autorità giudiziaria presso il locale Tribunale hanno arrestato un 26enne accusato di violenza sessuale ai danni di una giovane residente a Patti. 

Nelle scorse settimane la ragazza si sarebbe recata in caserma per denunciare un presunto episodio di violenza sessuale, subita dalla stessa giorni prima a Marina di Patti. Ai militari ha detto di essere stata condotta dal 26enne con violenza, di notte, in un luogo isolato e al buio, e qui si sarebbe consumata la violenza. La stessa vittima ha riferito di essere stata immobilizzata e denudata, e di aver faticato per fuggire mentre l'uomo tentava ripetutamente di avere un rapporto completo. 

Riuscita ad allontanarsi, la ragazza ha poi sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Patti. I militari pattesi, con il supporto della “task force” specializzata costituita presso il Comando Provinciale Carabinieri di Messina per il contrasto alle violenze di genere, in poco tempo hanno raccolto gli indizi di colpevolezza che hanno poi portato la Procura di Patti a chiedere l'emissione di una misura cautelare. 

Martedì pomeriggio i carabinieri hanno fermato il ragazzo, e dopo averlo condotto in caserma gli hanno contestato la presunta violenza sessuale. Al momento il 26enne si trova presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. 

L'immagine nell'articolo è un'immagine di archivio.

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