ImageI poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Patti hanno arrestato un cittadino extracomunitario; era clandestino.

ImageNel corso di un servizio di controllo del territorio gli agenti del Commissariato di Polizia di Patti, agli ordini del commissario capo Maria Antonietta Curtolillo, hanno tratto in arresto un uomo, Sdiri Sadok, 45 anni, di nazionalità tunisina, già noto alle forze dell’ordine per danneggiamento e per precedenti per droga.

L’uomo è stato fermato in territorio di Gioiosa Marea. Da un controllo gli agenti hanno constatato che l’uomo era privo di documenti. Condotto in commissariato gli sono state prese le impronte digitali, e da qui si è scoperta la vera identità. Si trattava di un cittadino tunisino più volte fermato dalle forze dell’ordine in varie parti d’Italia, e sempre con identità differenti.

L’ultima volta che l’uomo era stato fermato, a suo carico era stato emesso un decreto di espulsione dal territorio italiano, con l’accompagnamento coatto alla frontiera. A quanto pare, però, dopo poco tempo l’extracomunitario ha fatto ritorno in Italia. Adesso il giudice Maria Pina Scolaro del tribunale di Patti ha convalidato l’arresto dell’uomo, dando anche il nulla osta per l’espulsione dal territorio italiano.

Quello di ieri è uno dei tantissimi casi che giornalmente si verificano al commissariato di Patti. Sono infatti numerosi gli extracomunitari che vengono fermati dalla Polizia e trovati privi di permesso di soggiorno; non per tutti scatta, però, il decreto di espulsione.

 

 

 

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