Verrà raccontata domani, domenica, alle 18 in piazza Mario Sciacca. Il prof. Alibrandi presenterà il suo libro su Manfrè e su un pezzo di storia della città di Patti.

Domani, domenica 29 dicembre, alle ore 18 presso la sala convegni del Comune in piazza Mario Sciacca, verrà presentato il testo "Il volo dell'airone e il canto del tenore", edito dalla Pungitopo editrice, sulla vita di Carmelo Manfrè (Patti, 1915-1980), scritto dal prof. Giuseppe Alibrandi di Gioiosa Marea, autore di saggi sulle tradizioni e i movimenti popolari siciliani.

Il "piccolo corridore" ciclista Carmelo Manfrè, abbagliato dalla bellezza della velocità sulle due ruote, si giocò la scommessa della sua vita: diventare corridore ciclista e costruttore di bici. Da Patti (segnata dal culto della modernolatria, vissuta tra corse, salotti e allegra brigata di poeti paroliberi), con la sua bici da corsa sfidò i campioni dell'epoca: copertone sulle spalle, capelli lunghi spazzolati all'indietro, occhialoni sulla fronte. Modello di ciclista futurista, coraggioso, audace e ribelle, votato al sacrificio e all'avventura. «Volare come un uccello: ecco il sogno!». Lasciata la bicicletta dopo le affermazioni giovanili, Carmelo continuerà a scommettere sul movimento ciclistico pattese, sull'airone Coppi contro i bartaliani dell'epoca, fino a portare a Patti il Giro d'Italia del '54. A Carmelo la sorte riserverà, infine, il canto libero del tenore, con la sua band e nelle chiese della città.

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