Auguri di buon onomastico a tutti coloro che portano il nome del santo di Padova, proclamato dottore della Chiesa nel 1946.

Si celebra oggi la festa di Sant'Antonio di Padova, comunemente chiamato Sant'Antonino.

Stamane alle ore 10:30 presso la chiesetta di via Sant'Antonino, intitolata appunto al Santo di Padova, il vescovo di Patti mons. Ignazio Zambito, presiederà una santa Messa. Al termine si terrà la tradizionale distribuzione del pane benedetto.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:15, il vicario generale della Diocesi di Patti mons. Giovanni Orlando celebrerà una santa Messa. Alle ore 18:30, infine, si terrà la tradizionale processione del simulacro del Santo per le vie principali della città.

Un augurio di buon onomastico a tutti coloro che portano il nome del santo di Padova.

---------

Sant'Antonio di Padova, in portoghese Santo António de Lisboa, al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), fu un religioso portoghese canonizzato dalla Chiesa cattolica e proclamato nel 1946 dottore della Chiesa.

Da principio monaco agostiniano a Coimbra dal 1210, poi dal 1220 frate francescano. Viaggiò molto, vivendo prima in Portogallo quindi in Italia ed in Francia. Nel 1221 si recò al Capitolo Generale ad Assisi, dove vide e ascoltò di persona san Francesco d'Assisi. Terminato il capitolo, Antonio fu inviato a Montepaolo di Dovadola, nei pressi di Forlì. Dotato di grande umiltà, ma anche di grande sapienza e cultura, per le sue valenti doti di predicatore, mostrate per la prima volta proprio a Forlì nel 1222: proprio per questo, prima di diventare "di Padova", fu a lungo conosciuto come "Antonio da Forlì".

Antonio fu incaricato dell'insegnamento della teologia e inviato dallo stesso san Francesco a contrastare la diffusione dell'eresia catara in Francia. Fu poi trasferito a Bologna e quindi a Padova. Morì all'età di 36 anni.

È notoriamente e popolarmente considerato un grande santo, anche perché di lui si narrano grandi prodigi miracolosi, sin dai primissimi tempi dalla sua morte e fino ai nostri giorni. Tali eventi prodigiosi furono di tale intensità e natura che facilitarono la sua rapida canonizzazione, inferiore ad un anno (è il Santo canonizzato più rapidamente nella storia della Chiesa) e la diffusione mondiale della sua devozione, che lo rendono il santo più venerato al mondo.

 

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.