Lo scrittore, australiano di origine ma residente a S. Agata di Militello, ha presentato il romanzo "Il ragazzo che giocava con le stelle".

Ancora uno spunto forte di riflessione peri i ragazzi delle classi III B CAT, III A CAT, IV B CAT, I A BIO, II C PNT che, coordinati, rispettivamente, dalle professoresse Antonella Molica Franco, Lucia Scolaro e Giuseppina Giancola hanno letto e commentato il testo di Graziano Versace, “Il ragazzo che giocava con le stelle”, storia di sofferenza, d’amore e di speranza che ha per protagonista Gerd Sievers, figlio disabile e “diverso” di un medico delle SS, il quale una volta privato della presenza protettiva e rassicurante del padre, diventa egli stesso cavia e vittima di torture in un lager dove imperversano le atrocità dei nazisti. Non l’ennesimo libro sulle persecuzioni razziali (non che siano mai troppi) ma il tema della disabilità, vista attraverso gli occhi di un bambino che patisce di essere considerato un “mostro” dalla stessa madre, incapace di sopportare l’onta di averlo generato, lei bella e colta, magnifica esponente della “razza superiore”. Ma la vera diversità, evidenzia la professoressa Giancola, citando Rovini, “è quella dell’anima che non comprende, dell’occhio che non vede i sentimenti, dell’orecchio che non sente le richieste d’aiuto” e aggiunge che, “se tutti guardassero alla vita per quella che è nessuno sarebbe diverso”.

Commoventi i video prodotti dai ragazzi che hanno raccontato il libro nei momenti essenziali, fino allo spannung e al riscatto finale di Gerd, attraverso il canto e la libertà di pensiero che si innalzano al di sopra di ogni gabbia, fino ad incontrare le stelle e l’amore universale. Non contrapposizione di posizioni diverse ed inconciliabili dunque, nel libro, ma un messaggio di fratellanza nel nome dei valori più autentici dell’uomo: la consapevolezza di essere creature depositarie di dignità e ricchezza interiore, la forza catartica dell’arte, della poesia, della cultura. Questo è stato più volte sottolineato dalla vicepreside Rosalia Spanò, dalle relatrici, prof.ssa Antonella Molica Franco e dalla prof.ssa Lucia Scolaro, dagli interventi degli studenti, dall’autore che ha risposto con grande disponibilità alle domande rivoltegli ed ha fornito chiarimenti sulle ricerche condotte prima di scrivere il libro e sulla sua produzione letteraria in generale.

L’autore Versace ha apprezzato molto i lavori prodotti e l’impegno profuso dalla Scuola, dal Dirigente Scolastico Francesca Buta, dagli insegnanti nell’organizzare l’incontro, ha lodato la partecipazione dei ragazzi, sensibilizzati riguardo a tematiche così importanti ed educati alla lettura, al confronto, al dialogo.

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