Per la sezione Junior l'istituto Comprensivo di S. Piero Patti che ha messo in scena “I Promessi sposi” di Alessandro Manzoni

Ad aggiudicarsi la sedicesima edizione del Tindari Festival, la rassegna teatrale per studenti promossa dal Liceo Vittorio Emanuele III di Patti, è stato il Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra, che ha portato in scena la commedia musicale “Luna Blù”, breve storia della Sicilia, del professor Saverio Castanotto, e che ha ricevuto anche il premio per i migliori costumi.
La giuria ha conferito il primo premio nella sezione Senior – Istituti Superiori di II grado alla scuola Stefanese, con la seguente motivazione: “Nella rappresentazione teatrale di un lavoro di alta valenza storico-sociale e culturale e di forte impatto emotivo, gli allievi hanno realizzato una performance scenica armonica ed equilibrata nei suoi registri espressivi, nel movimento sulla scena, nella gestualità e nelle tonalità timbriche della recitazione. La presenza del coro e del corifeo, poi, secondo l’impianto tecnico-strutturale della tragedia greca ha dato luogo ad una continua ed efficace interazione verbale e musicale con i personaggi, che ha permesso di cogliere l’essenza autentica del messaggio dell’autore che si configura come un omaggio poetico alla Terra di Sicilia, con tutto il suo poema di disperazione e di dolore e con il suo “pozzo” inesauribile di storia cultura creatività generosità e di speranze.”
Per la sezione Junior – Istituti Comprensivi, invece, il primo posto è andato all’istituto Comprensivo di San Piero Patti, per aver messo in scena “I Promessi sposi” di Alessandro Manzoni.
Il premio per la migliore sceneggiatura e regia è andato al Liceo statale “Ainis” di Messina, con la commedia musicale “Hairspray” di Alessandro Alù, mentre al Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Mondragone, che ha portato in scena “Brigante se nasce” di Pasquale Schiappa, è andato il premio per la migliore scenografia.
Migliore attore protagonista Riccardo Scalone del Liceo statale “E. Boggio Lera” di Catania che ha interpretato “Pistetero” ne “Gli Uccelli” di Aristofane, mentre il premio per la migliore attrice protagonista è andato ad Alice Balsamo del Liceo “Regina Elena” di Acireale per aver interpretato il ruolo di Calipso in “Calipso” di Orazio Caruso.
Menzione speciale per l’istituto statale di istruzione superiore “Sciascia - Fermi” di Sant’Agata di Militello e al XII istituto Comprensivo “Battisti-Foscolo” di Messina.
Nonostante le difficoltà di varia natura in cui versano un po’ tutti gli istituti scolastici, anche quest’anno è stato possibile realizzare il Tindari Festival grazie alla determinazione del dirigente scolastico Graziella Gullotti Scalisi e alla tenacia dei suoi collaboratori, che hanno voluto continuare a promuovere questo importante appuntamento con l’arte e la cultura, intitolato allo scomparso professor Rosario Parasiliti.
La scuola vincitrice ha replicato la commedia nello splendido scenario del teatro antico di Tindari, dove, subito dopo, è andata in scena, fuori concorso, a cura dei ragazzi del Liceo Classico-Scientifico-Linguistico “Vittorio Emanuele III di Patti, “La Lisistrata” di Aristofane, traduzione di Raffaele Cantarella e Valentino De Carlo, adattamento di Stefano Molica.

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