Dopo quasi 30 anni è stato riaperto ieri il complesso storico-monumentale di San Francesco, collocato tra piazza Municipio ed il quartiere San Michele.

A tagliare il nastro è stato il sindaco Giuseppe Venuto, con affianco il direttore artistico di Arte a Tindari, Massimo Piparo, il responsabile dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Patti, don Basilio Scalisi, ed il senatore Ciccio Cimino, al quale va il merito della riapertura della struttura. Il progetto di restauro del complesso San Francesco, infatti, risale al periodo in cui presidente del Consorzio Tindari Nebrodi, che ha portato avanti la pratica, era proprio il senatore Cimino. Lo stesso sindaco nel corso del suo intervento iniziale ha voluto dare atto che i meriti della riapertura della struttura sono da ascrivere al Senatore Cimino, e per questo, con onestà intellettuale, ma spiazzando i più, lo ha ringraziato pubblicamente.

Alla cerimonia erano presenti, inoltre, oltre alla Giunta comunale al completo e ad alcuni consiglieri comunali di Maggioranza e Opposizione, autorità militari, uomini del mondo della cultura e cittadini amanti della città che non hanno voluto perdere l'occasione di visitare dopo quasi 30 anni di chiusura un bene architettonico e storico così importante.

Dopo gli interventi iniziali è stata inaugurata la mostra di pannelli in ceramica, organizzata in collaborazione con il Lions Club di Patti, pensati e ideati da Mario Lunetta e disegnati dalla pittrice Livia Pertile.

La serata si è conclusa con un concerto della banda musicale ''S. Grillo'' città di Patti, con la partecipazione di Gaetano Triscari, giovane baritono pattese.

 

 

Nei locali dell'assessorato regionale al Turismo di Patti sono state presentate ieri mattina le pubblicazioni realizzate dal Dipartimento Turismo di Patti e Tindari. Si tratta del fascicolo ''Il Teatro Greco Romano di Tindari'' e della ''Carta della città e delle aree archeologiche''.

Alla presentazione alla Stampa delle due pubblicazioni erano presenti l'avv. Filippo Nasca, dirigente del Servizio Turistico di Patti e Tindari, la prof. Giuseppina Pisani Sartorio, archeologa, già dirigente della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma, e l'arch. Cristina Sidoti, studiosa di archeologia, che ha fornito consulenza scientifica per l'edizione della pubblicazione riguardante la ''carta della città e delle aree archeologiche''.

Sartori, Nasca, Sidoti.Chiunque volesse ritirare una copia delle pubblicazioni può farlo, gratuitamente, presso gli uffici del Servizio Turistico di Patti e Tindari , in piazza Marconi, o nella sede periferica di via Teatro Greco a Tindari.

 

 

 

 

Nell'ambito della settimana nazionale della Sclerosi Multipla e in occasione della 2^ Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, la sezione AISM di Messina organizza per oggi, alle ore 16 presso la sala convegni del comune in piazza Mario Sciacca, un Convegno dal titolo ''SM: Attualità e nuove prospettive'' per informare sullo stato dell'arte della malattia, per presentare le nuove proposte terapeutiche e l'aggiornamento sulla ricerca scientifica, l'unica arma per vincere la Sclerosi Multipla.

 

 

In occasione della XII^ Settimana della Cultura, la Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Messina organizza: Patti: ''Il Castello - L'Abbazia - La Cattedrale''. Visita guidata dalle ore 10:30 alle 13 di oggi, mercoledì 21 Aprile.

 

 

 

 

 

Si è svolto ieri presso l'aula Magna dell'Istituto Tecnico ''Ferdinando Borghese'' un incontro sul tema della sicurezza stradale, organizzato dalla scuola e dal distretto Leo Club di Capi d'Orlando, in collaborazione con la Polizia Stradale di Sant'Agata Militello e con il patrocinio del Ministero dei Trasporti.

All'incontro, oltre agli alunni dell'Istituto, hanno preso parte la professoressa Graziella Gullotti Scalisi, Dirigente Scolastico dell'Istituto ''F. Borghese'', l'ispettore capo Massimiliano Fiasconaro, comandante della Polizia Stradale del distaccamento di Sant'Agata di Militello insieme al sovrintendente Filippo La Rosa. Ha coordinato i lavori Salvatore Sidoti, delegato TeSN - Distretto Leo 108Yb Sicilia.

Nel corso dell'incontro i poliziotti hanno evidenziato i principali rischi connessi all'uso di sostanze stupefacenti e di alcolici.

Tanti i ragazzi che si sono sottoposti all'alcol test. Il comandante Fiasconaro ha poi illustrato ai ragazzi le attività della Polstrada, facendo poi vedere da vicino le attrezzature in dotazione alle pattuglie della Polizia Stradale.

 

 

 

 

La sede dell'ISIS ''G. Faranda'' di via Trieste a PattiSi è svolta nei giorni scorsi, presso il salone di rappresentanza del comune in Piazza Mario Sciacca, la giornata per l'orientamento scolastico indirizzata ai ragazzi delle scuole medie inferiori.

All'incontro per l'orientamento erano presenti anche gli alunni dell'ISIS ''Gepy Faranda'' delle due sedi di Patti, e di quelle di Naso e Brolo, insieme alla dirigente Maria Flavia Scavello, al vice preside prof. Carmelo Conti Gallenti, al prof. Angelo La Naia, referente per l'orientamento, a docenti e personale delle quattro sedi dell'istituto.

''Con il riordino dei cicli di studio – ha detto il prof. Conti Gallenti rivolgendosi ai ragazzi delle scuole medie di Patti intervenuti alla giornata -, l'istruzione professionale conserva la sua caratteristica di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro, e fornisce, al pari degli altri ordini di scuola, una solida preparazione di base sia nel campo umanistico che in quello scientifico''

Nel corso della giornata di orientamento sono stati illustrati ai ragazzi delle medie inferiori i piani di studio e le offerte formative dell'ISIS a seguito della riforma dei cicli. Alcuni ragazzi delle varie sedi dell'Istituto Professionale ''Gepy Faranda'' hanno poi mostrato ai ragazzi delle medie alcune delle attrezzature utilizzate nei laboratori della scuola, e illustrato alcune delle manifestazioni svoltesi nel corso del precedente anno scolastico, iniziative, queste, che hanno particolarmente attirato l'attenzione dei ragazzi.

Particolare interesse è stato mostrato da alcuni ragazzi per la possibilità di chiedere all'atto dell'iscrizione alla prima classe di una delle sedi dell'ISIS ''G. Faranda'', di poter conseguire una qualifica professionale direttamente alla fine del terzo anno. Una possibilità in più per accedere al mondo del lavoro prima ancora dei diciotto anni.

 

 

 

 

La copertina del Calendario dell'Arma per l'anno 2010Il calendario storico, nato nel 1928, è ormai diventato, per molti collezionisti, un oggetto di crescente interesse che nel tempo ha raggiunto una tiratura di oltre 1,3 milioni di copie, sempre esaurite. Il calendario rappresenta anche un momento importante per la famiglia dell’Arma, un momento di coesione ed unità attorno ad un oggetto semplice, ma ispirato da grandi valori comuni nel quale si riconoscono tutti i Carabinieri ed i loro Comandanti, dalle grandi città ai più piccoli paesi.

Il calendario storico dell’Arma 2010 è incentrato sul tema del “Giuramento”, momento indimenticabile nella vita di ogni Carabiniere, un rito semplice che ha accomunato generazioni di carabinieri di ogni grado lungo i quasi 200 anni di storia dell’Arma, impegnandoli solennemente per la vita e da mantenere anche a costo di essa.
I dodici mesi del calendario storico 2010, suddiviso in altrettante tavole realizzate dal maestro Luciano Jacus, ripercorre il rito del “giuramento” proponendo luoghi, gesti, parole e volti di quel momento solenne, dagli albori ai nostri giorni: dal rito individuale degli Ufficiali davanti al Sovrano nelle sale di Palazzo Reale a Torino a quello collettivo dei Carabinieri della Legione Allievi di Roma di oggi.
 
Alla presentazione ufficiale del prodotto editoriale, il Comandante dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, ha sottolineato come “il Giuramento sia un atto che ciascun Carabiniere rinnova quotidianamente con l’impegno e l’abnegazione che pone nel proprio servizio alla collettività. Lealtà e fedeltà costituiscono la pietra angolare sulla quale poggia il giuramento: non una semplice dichiarazione d’intenti ma, un impegno forte e solenne ad osservare il patrimonio di Valori senza tempo che da sempre l’Arma custodisce. Si tratta di un impegno che sostiene i Carabinieri ogni giorno, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà quando occorre compiere scelte coraggiose, come quelle fatte da molti militari Caduti che hanno saputo testimoniare fino alle estreme conseguenze la fedeltà al Giuramento prestato”.
 
I dodici mesi del 2010 accompagnano il lettore attraverso il tempo. La copertina raffigura il giuramento di un Carabiniere nei primi anni di vita del Corpo, in una Chiesa di Saluzzo, alla presenza di un Ufficiale, di un ecclesiastico, del Giudice e del Sindaco. La tavola che apre il calendario è significativamente dedicata al sacrificio del Carabiniere Giovanni Battista Scapaccino, ucciso nel 1834 per aver rifiutato di rinnegare il proprio giuramento di fedeltà alle Istituzioni e prima Medaglia d’Oro al Valor Militare dell’Arma.
Si susseguono immagini di giuramenti individuali e collettivi di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri di oggi e di ieri, dai cui volti traspare sempre l’emozione di un momento solenne che li vede entrare a far parte a pieno titolo della grande famiglia dell’Arma. Alcuni dei Carabinieri rappresentati sono personaggi che hanno contribuito, con il loro eroico sacrificio, alla Storia dell’Istituzione. Il mese di giugno è dedicato, infatti, al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, trucidato da mano mafiosa a Palermo nel 1982, raffigurato mentre, giovane Sottotenente, giura nel 1942. Nello stesso anno giurò anche il Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, l’Eroe per antonomasia che, durante l’ultimo conflitto mondiale, si sacrificò ad appena un anno dal giuramento, per salvare la vita a 22 cittadini innocenti. Le pagine del mese di agosto sono dedicate ai “Martiri di Fiesole”, i Carabinieri Vittorio Mirandola, Fulvio Sbarretti e Alberto La Rocca che sacrificarono la loro vita per salvare quella di 10 ostaggi innocenti.
 
 

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