Si terrà domani,  alle ore 17.30, nell'Auditorium del Seminario Vescovile di Patti, la presentazione dell' ultima opera di Don Francesco Pisciotta: "Le Lettere pastorali di Mons. Angelo Ficarra vescovo di Patti"
Il recente volume della collana "Documenti e ricerche di storia religiosa - Diocesi di Patti",  documenta ed analizza le lettere pastorali di Mons. Angelo Ficarra, vescovo di Patti dal 1936 al 1957. Lo scritto di don Francesco Pisciotta, ha scritto nella presentazione il vescovo Mons. Zambito, fa parlare il defunto vescovo Ficarra una volta ancora e in senso proprio dato che prende in considerazione le sue 13 lettere pastorali. In esse, infatti, Egli parla affrontando diverse tematiche con mano sicura, fermamente ancorato alla comunione ecclesiale e all'impegno di stare nel mondo senza essere del mondo, di non conformarsi alla mentalità di questo secolo per potere discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto, per evitare assolutamente mundano pulvere sordescere.

Si è svolta ieri presso Casa Mangiò nel centro storico di Patti la cerimonia di premiazione dei concorsi di Fotografia “Tindari Patti” dedicato agli antichi mestieri e ai borghi medievali e “Surrentinum” dedicato alle feste e tradizioni religiose. Le opere finaliste sono state esposte dal 2 agosto scorso.

Questi i nomi dei vincitori del premio Tindari-Patti sezione Borghi medievali e antichi mestieri 1 class. Girolamo Cassarà di Torino con la foto “Spazzacamino”; 2 class. Colloca Caterina e Callipo Caterina di Longobardi (VV) con l’opera “Un angolo”; 3 class. Tinuccio Cacciolo Mollica di Patti con l’opera “Dal tramonto”.
 
Nella sezione Tema libero hanno ottenuto il primo premio Orsi Lori di San Leonardo in Trep. (Lu) con la foto “India ritratto 5”; 2 class. M. Elisa Di Rienzo di Caldogno (Vi) con “Shadow” e al terzo posto Ingemi Andrea di Messina con l’opera “Finestra”.
 
Finalisti del premio Lavinia Desirò di Pozzonovo (Pd) , Luca Nieri di Sant’Anna (Lu), Stefano Coledan di Montegrotto Terme (Pd), Tania Triolo di Tremestieri (Me).
 
Per quanto riguarda il premio “Surrentinum” dedicato alle feste e alle tradizioni religiose ha ottenuto il primo premio Luca Nieri di Sant’Anna (Lu) con l’opera “la festa di S. Domenico”, 2 class. Claudio Bonaccorsi di S. Giovanni La Punta (Ct) con la foto “S. Agata” al terzo posto Ilaria Tassini di Gorizia con l’opera “Dedicazione”.
 
Menzione speciale per Di Pardo Antonio di Termoli (Cb), Di Campli Vincenzo di Termoli (Cb), Palermo Antonio di Catania, Filippo Santi di Cesena, Gallo Regina di Torrecuso (Bn), Vicini Werther di Cesena.
 
Oltre ai premi di fotografia è stato consegnato anche il premio di poesia “Tindari Patti” a Giovanni Antonio Pariso di Udine primo classificato, a Caterina Siclari di Messina seconda classificata, e ad Enrico Palamà di Taviano (Lecce) terzo classificato.

 

 

 

Quando una compagnia è davvero brava oltre agli applausi e i complimenti del pubblico può ottenere anche il primo posto in una rassegna abbinata a un concorso.

Tutto ciò è accaduto alla compagnia “Il Sipario”, sezione teatrale del Club Altavilla di Patti, alla quale, mercoledì scorso, è stato consegnato un assegno di 600,00 euro quale premio per essersi aggiudicatasi il primo posto nella rassegna organizzata a Torrenova dalla locale amministrazione comunale.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche le altre compagnie teatrali provenienti dalla stessa Torrenova, da Mirto, da San Marco d’Alunzio e da Longi e delle quali sono stati premiati alcuni attori con motivazioni di vario genere. L’attesa della serata era comunque incentrata sul nome della compagnia vincitrice della prima edizione, nome rimasto segreto sino a quando il presidente della giuria ha scandito questa frase: “classificatasi al primo posto la compagnia teatrale “Il Sipario” di Patti”.

Grande gioia naturalmente tra i componenti del “Sipario”, giunti a Torrenova che, dopo essersi complimentati a vicenda, tra gli applausi del pubblico sono saliti sul palco per ricevere il meritato riconoscimento ottenuto grazie all’ottima interpretazione degli attori e attrici, l’efficace  presenza scenica, la migliore scenografia e i migliori abiti. Questi i criteri valutati dalla giuria e che hanno portato la stessa a decretare vincitrice la compagnia di Patti.

A questo punto è giusto menzionare tutti coloro che questa estate hanno girato in lungo e in largo la provincia di Messina con l’esibizione della commedia “U paraninfu” rappresentata in dieci piazze. Questi gli attori: Pippo Gaglio, Rina Maccora, Pietro Abramo, Giuseppe Pellicano’, Franco Santospirito, Valeria Proto, Serena De Luca, Carmelina Segreto, Claudio Pocorobba, Salvatore Pizzuto, Seby Mastrantonio, Roberta Fonti, Alessandra Rinaldo. Regista, Peppino Bisagni, rammentatrice, Cinzia Bonsignore, scenografo, Francesco Campochiaro, direttore di scena, Jimmy Spanò, service, Carmelo Milone, trucco, Salpi, collaboratori, Massimiliano Gagliano e Ignazio Di Lorenzo. Questo il formidabile gruppo che da tanti anni ormai si è affermato nell’olimpo del teatro provinciale con il suggello, questa estate, del premio di Torrenova.

 

 

Verrà presentato oggi, martedì 11 Agosto, alle ore 18:30, presso la Corte della Basilica Cattedrale di Patti, il libro di Giovanni Crisostomo Sciacca “Il Golfo di Patti nei viaggiatori dal XVI al XX secolo” (Editrice Pungitopo).
Interveranno Tindara Caccetta (giornalista del Tg3 Rai) e don Francesco Pisciotta (parroco di Sant'Ippolito e magistrato del Tribunale Ecclesiastico diocesano.)
Presenterà l'evento Filippo Nasca, dirigente del dipartimento regionale del Turismo.














E' stato presentato il calendario delle manifestazioni al Teatro Greco di Tindari, la cui organizzazione è stata affidata dal comune alla Sud Dimensione Servizi di Messina alla quale l'amministrazione comunale di Patti ha concesso un contributo di 30.000 euro.





Il cartellone degli spettacoli è così composto:

  • 11 Agosto Leo Gullotta in ''Minnazza'';
  • 12 Agosto Pippo Pattavina in ''Cappiddazzu paga tutto'';
  • 16 Agosto Gianfranco Iannuzzo in Stasera parlo io...'';
  • 21 Agosto Tuccio Musumeci in ''Gli industriali del ficodindia'';
  • 8 Settembre La Rosa Litterio, Toti e Totino in '' Comicamente Insieme''.

















Dopo parecchio tempo da quando sono iniziati i lavori, consistenti nel rifacimento della copertura, finalmente, sabato 25 luglio alle ore 18.30, riaprirà al pubblico il sito archeologico della Villa Romana di via Papa Giovanni XXIII.

Oltre alle autorità locali saranno presenti l’assessore regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, il Soprintendente ai BB.CC. di Messina, Gianfilippo Villari e il dirigente del servizio archeologico della Soprintendenza di Messina, Gabriella Tigano.

Quella di sabato è sicuramente una data importante in quanto consentirà ai tanti turisti di poter visitare nuovamente i resti ed i mosaici di questa importante realtà presente sul territorio pattese.

Verrà inaugurata venerdì 24 luglio, alle ore 20, la galleria sottostante il sagrato della Basilica Cattedrale di Patti.

“Facente parte delle strutture castellane, la Galleria, ritrovata durante i lavori del 1980, appare costruita per assicurare uno spazio antistante al prospetto svevo-federiciano della Cattedrale.
La struttura è caratterizzata da quattro arconi in pietra riquadrata a sesto acuto che scandiscono lo spazio in cinque parti e che si dipartono da piedritti a quote irregolari che fanno a valle da contrappunto ad altri, più alti, quasi con funzioni di contrafforti.
Un quinto arco in mattoni, più recente, assicurava fondazione ad una struttura volumetrica soprastante.
Le pareti e la grande volta in pietra stilata e le aperture verso valle, nonché il reimpiego di materiali classici con funzioni costruttive (capitelli a lastrone) fanno della Galleria un luogo di particolare fascino.
Anche se non certi dell'uso originario, si può affermare, con l'ausilio di alcune fonti archivistiche, che con la lettera Viceregia del 22 ottobre 1559 veniva ordinata la chiusura di certi carceri criminali e civili che a quell'epoca risultavano "... inditto ep(iscop)ato et in lo entrare dela porta dela ecclesia..." nel luogo denominato Scurazzo che pare corrispondere alla galleria ancora visibile.
Oltre al restauro lapideo e murario si è posta in opera un adeguato pavimento in pietra arenaria, l'impiantistica tecnologica e gli infissi che possano consentirne l'uso.
Nella Galleria verranno esposti dei pannelli curati dalla Soprintendenza di Messina che spiegano i lavori di restauro effettuati dal 2005 al 2007.
Saranno inoltre esposti degli oggetti, quali vasellami, ritrovati in una cisterna scoperta all'interno della Cattedrale.“

Segui la diretta video da Minori.

In esclusiva PattiOnLine trasmetterà la diretta delle celebrazione in onore di Santa Trofimena-Febronia.

Potete seguire le celebrazioni anche sul canale satellitare in chiaro 849 di Sky.

Dalle ore 20 alle 23 all'interno di questa pagina, la differita di un'ora in streaming.

Si ringrazia la direzione di Telecolore per la gentile concessione.

Avviso: la diretta in streaming potrebbe avere dei problemi a causa di problemi al server streaming di telecolore.it. La differita della manifestazione è visibile sul canale satellitare di Sky a partire dalle ore 20:00 (un' ora di differita) sul canale 849

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