Il Palazzo delle Aquile“Sarebbe preferibile esaminare prima le richieste giunte dalla cittadinanza e solo successivamente discutere dell'eventuale intitolazione di una via alla giornalista toscana”; così scrive Francesco Scalia, segretario della Margherita di Patti ...

Il palazzo delle Aquile“Sarebbe preferibile esaminare prima le richieste giunte dalla cittadinanza e solo successivamente discutere dell'eventuale intitolazione di una via alla giornalista toscana”; così scrive Francesco Scalia, segretario della Margherita di Patti, attraverso un comunicato stampa, in merito alla proposta di intitolare una via di Patti ad Oriana Fallaci, avanzata dai consiglieri di minoranza al termine dello scorso consiglio comunale.

“Negli ultimi anni, scrive Scalia, varie volte sono state presentate dai cittadini richieste in tal senso tramite petizioni e lettere ai giornali locali”. Secondo il segretario della Margherita sarebbe opportuno creare una commissione composta da rappresentanti delle istituzioni e dei cittadini per esaminare le istanze dei cittadini.

A tal proposito anche il sottoscritto dopo pochi giorni dalla morte del Papa Giovanni Paolo II aveva inviato una nota al sindaco suggerendo di intitolare allo scomparso Papa la piazza del Santuario di Tindari, in segno di rispetto e apprezzamento per la visita, una delle uniche quattro visite in terra di Sicilia, che nel 1988 il Santo Padre volle fare alla nostra città; purtroppo, però, ad oggi nessuna risposta ufficiale vi è stata. Sembrerebbe che sia intendimento dell’amministrazione, almeno per quella precedente, evadere questa richiesta solo quando si sistemerà la piazza del Santuario dove, al posto dell’attuale pavimentazione, dovrebbe essere realizzato, non si sa tra quanti decenni, un mosaico raffigurante il Santuario.

Tra i nomi ricordati dal segretario della Margherita vi sono quelli degli studiosi di storia locale Filippo Irato, Nino Falcone, Carmelo Sardo Infirri, Michelangelo Mancuso, Nicola Giardina, Giuseppe Parisi, il giurista Raffaele Saggio, i vescovi Maniero e Privitera, il chirurgo Busacca, i musicisti Salvatore Orlando e Calogero Ruffo, il maestro della banda musicale Grillo e gli ex sindaci Giovanni Minissale, Nicola Marino e Titta Sciacca.

“Ricordare queste persone che con la loro attività hanno portato nel cuore la città di Patti, prosegue il comunicato, è essenziale per il recupero della memoria storica e per lo sviluppo di un'identità consapevole delle nostre radici.”

Della richiesta di intitolazione di una strada o una piazza ad Oriana Fallaci se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale, convocato ieri dal presidente Pietro Scardino, che si terrà mercoledì 29 novembre.

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