Mentre la città tira a campare e gli impiegati non percepiscono stipendio da ottobre, l'amministrazione comunale si fa commissariare per il rendiconto 2016.

E' un duro attacco quello dei consiglieri comunali d''opposizione Gianni Di Santo e Giacomo Prinzi nei confronti del primo cittadino Mauro Aquino, accusato di immobilismo. Stando così le cose, a detta dei due esponenti di minoranza, il sindaco, che ha tenuto per se l'assessorato al Bilancio, deve rassegnare le dimissioni. Con questo intento i due consiglieri chiederanno la convocazione urgente di un consiglio comunale.

Di seguito la nota integrale redatta dai due consiglieri.

"Nel totale silenzio istituzionale il 17 ottobre scorso si è insediato il Commissario ad acta che sostituisce l’Amministrazione inadempiente per gli atti propedeutici e per il rendiconto 2016. Con l’insediamento del Commissario si è materializzato un danno per l’Ente che dovrà sborsare diverse migliaia di Euro per le spettanze del Commissario che, in via sostitutiva, dovrà porre in essere gli adempimenti per definire il consuntivo 2016. Queste spese inutili potevano essere evitate, ma soprattutto sanciscono il fallimento della gestione del Sindaco Aquino che trattiene con arroganza, non comprendendone il motivo, la delega al Bilancio, con i disastrosi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Si dovrebbe dimostrare maggior rispetto per la Città di Patti, e non affidare incarichi dirigenziali a cadenza di 30 giorni, che impediscono anche a chi ha le capacità di potere fattivamente portare a compimento l’iter del consuntivo. Tale scellerata gestione politica dell’Ufficio da parte del Sindaco-Assessore Aquino, produce disservizi e criticità colpendo le classi più deboli del nostro territorio, le pratiche per l’erogazione dei sussidi, come il contributo per le madri nubili o i bonus socio sanitari, tempestivamente istruite dagli Uffici competenti giacciono in attesa di liquidazione. Nuovamente lo stipendio dei dipendenti comunali viene erogato in gravissimo ritardo.

Avevamo già contestato tale immobilismo al Sindaco Aquino, quale assessore al Bilancio, chiedendone le dimissioni a causa dell’inconcludenza che continua a paralizzare la nostra città. Dove sono i tanto sbandierati milioni di Euro per il porto, il ripascimento della costa, il consolidamento, che gli altri Comuni a noi vicini ottengono non a parole ma a fatti .

Anche l’ultima elezione regionale ha sancito la bocciatura della Città di Patti alla Amministrazione Aquino, ai minimi storici di gradimento ormai al settimo anno di gestione. Mentre i cittadini più deboli aspettano da mesi i loro diritti il Sindaco Aquino spreca le risorse finanziare e fa aumentare le spese.

Chiederemo la convocazione urgente del Consiglio Comunale per insistere sulle dimissioni del Sindaco Assessore Aquino".

I consiglieri comunali GIANNI DI SANTO e GIACOMO PRINZI

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