Insorgono i consiglieri comunali di minoranza Gianni Di Santo, Federico Impalà e Giacomo Prinzi. 

I revisori dei conti del Comune di Patti avrebbero dovuto inviare alla Corte dei Conti a Palermo il Questionario del rendiconto finanziario del Comune di Patti per l'anno 2017 entro lo scorso 17 marzo. Non l'hanno fatto, a quanto pare, perché l'Ufficio di ragioneria del Comune non li avrebbe messi in condizione di esitare tale questionario. Per questo motivo i revisori hanno segnalato l'inadempienza al Consiglio Comunale. 

Ad insorgere per questa situazione sono stati tre consiglieri comunali di Minoranza, Gianni Di Santo, Federico Impalà e Giacomo Prinzi, che hanno chiesto che della questione il sindaco Aquino, che è pure assessore al Bilancio, riferisca in aula nel corso di un Consiglio comunale straordinario ed urgente. 

"Si tratta dell’ennesima strategia per impedire ai Consiglieri Comunali di fare conoscere l’ennesima bocciatura della amministrazione Aquino, che nonostante le misure correttive intimate dalla Corte dei Conti negli anni passati, continua con gli sprechi delle risorse pubbliche, con gli aumenti delle anticipazioni di cassa, senza liquidità di cassa nonostante le tasse siano al massimo, dicono i tre consiglieri. Dei bilanci di previsione 2019 e del rendiconto 2018 nessuna notizia. Aquino da giugno 2018 ha sprecato e continua a sprecare oltre 250 mila Euro per il ritardo nei pagamenti delle fatture elettriche. Per giunta, in questi giorni, incuranti della bocciatura in consiglio comunale dell’aumento della tassa sui rifiuti, la Giunta municipale tenta nuovamente di aumentare la Tari. Questi sprechi e le tasse al massimo sono state aspramente contestate dalla Corte dei Conti - concludono Di Santo, Impalà e Prinzi, ma oggi si ritarda ingiustificatamente anche il controllo della Corte dei Conti, per agire indisturbati e continuando a creare un danno alla Città".

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