Dopo l'approvazione con grande ritardo del rendiconto della gestione finanziaria del 2018, il Comune ha potuto procedere con la stabilizzazione.

Una data da ricordare per 92 famiglie di Patti, e forse per tutta la cittadinanza. 92 precari che da più di 30anni prestano la loro attività lavorativa al Comune di Patti, hanno finalmente sottoscritto il contratto a tempo indeterminato, diventando a tutti gli effetti dipendenti comunali. 

Un momento atteso da molti, sognato da altri. Grazie alla determinazione del presidente della Regione Nello Musumeci, i precari articolisti in servizio negli enti locali della Sicilia hanno potuto acquisire la serenità tanto richiesta. Da oggi in avanti per loro non cambierà nulla dal punto di vista lavorativo, continueranno a fare il lavoro che svolgevano prima, percepiranno lo stesso stipendio. Cambierà il modo di approcciarsi al lavoro, avranno uno stimolo in più per andare a fare quel lavoro per il quale sono pagati, perchè da oggi sanno che quel posto è il loro, che non ci potrà essere mai più il politico di turno che a fine anno giocherà sulla loro pelle con il rinnovo dei contratti. D'ora innanzi potranno a testa alta entrare in un negozio e spendere più di quanto hanno in tasca, perché adesso è concesso anche a loro di stipulare una finanziaria. Soddisfazioni, capricci, sfizi, chiamatele come volete, che prima, pur lavorando come chiunque altro impiegato, e in alcuni casi anche di più, non potevano permettersi. Da questo momento la vita di queste persone cambia, la certezza di un lavoro è medicina salutare per loro e per chi gli sta accanto.  

Lo si leggeva nei loro occhi questa mattina, la gioia era a volte sopraffatta dal pianto per un qualcosa che stentavano anche a credere. In effetti, 30 anni da precari è davvero tanto. Hanno dovuto "soffrire" continuando a garantire servizi alla gente, hanno manifestato per i loro diritti ma la politica ha sempre giocato con le loro vite. Adesso dopo tanti anni un politico serio, Musumeci appunto, insieme alla sua squadra con in testa l'assessore Bernadette Grasso, di Rocca di Caprileone, hanno deciso di mettere fine a questa situazione di precariato. Lo hanno fatto dapprima con gli ex articolisti, quelli che oggi hanno firmato il contratto a Patti, i prossimi saranno gli Asu. Proprio questa sera l'Ars ha approvato la proroga al 31 dicembre del 2021 dei contratti degli oltre 5000 Asu siciliani. Siamo certi che quanto prima anche per loro arriverà la stabilizzazione. 

E proprio l'assessore Grasso, nel complimentarsi per la stabilizzazione dei precari di Patti, ha ricordato che "In meno di due anni dall'insediamento il Governo Musumeci ha posto fine al precariato! La politica dei fatti, delle azioni concrete, questo è il mio agire quotidiano, il senso del mio impegno in politica!". 

Stamane abbiamo visto che molti ex precari hanno ringraziato sindaco, assessori, consiglieri comunali, e che questi hanno accettato di buon grado il ringraziamento. Sinceramente io al loro posto avrei provato vergogna a farmi dire grazie per un qualcosa che non ho fatto. Non è merito loro se oggi queste persone non sono più precarie. E' colpa della Giunta se questi lavoratori non sono stati stabilizzati sei mesi prima come avvenuto in altri comuni; il rendiconto della gestione finanziaria del 2018, atto propedeutico alla stabilizzazione, doveva essere approvato entro il 30 aprile 2019. Se fosse stato portato in Consiglio comunale sei mesi prima non si sarebbe assistito a quel vergognoso "ricatto politico" della "forzata" rinuncia dei 20 giorni per i consiglieri comunali per studiare il rendiconto 2018.

Ai nuovi dipendenti comunali di Patti auguriamo di poter continuare a svolgere il loro lavoro con serietà. A pagarli adesso saranno i cittadini di Patti, e a loro bisogna rendere conto. Stabilizzazione non significa che da adesso si fa quel che si vuole, tanto ormai si è impiegati comunali. Da oggi è molto più semplice perdere il posto di lavoro se si commettono atti contrari ai propri doveri. L'impegno, siamo sicuri, sarà massimo, e i cittadini pattesi non potranno che essere felici.

A margine della firma dei contratti dei precari si è proceduto alla firma del contratto di Michele Merenda, assunto per chiamata diretta in base a una legge per l'assunzione dei disabili, e quello del nuovo dirigente dell'Ufficio di Ragioneria, il dott. Carmelino Torre. 

Di seguito le foto della firma dei contratti dei 92 precari.

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