Da tempo lasciato nel degrado, anche da parte di chi, privato, dovrebbe provvedere alla pulizia ordinaria, il parco comunale dovrebbe essere interdetto alle persone perché pericoloso.

Il gruppo politico Patti Futura, rappresentato in Consiglio comunale da Filippo Tripoli, denuncia lo stato di degrado del parco comunale sito sotto piazza Marconi (il parco si chiama Parco Comunale, no Parco Robinson. Purtroppo in questa città c'è la moda di rinominare le cose, e persino di cambiare lo stemma ufficiale del Comune con uno "più bello". Ndr). Dato in gestione dal Comune alla cooperativa Raggio di Sole, si pensava che la struttura potesse tornare a essere luogo di aggregazione per i cittadini, e di svago per i più piccoli. Nulla, invece, è cambiato rispetto al passato. Menefreghismo da parte di Palazzo dell'Aquila per quanto riguarda la manutenzione straordinaria e purtroppo lo stesso dicasi per quanto riguarda quella ordinaria che dovrebbe fare l'associazione Raggio di Sole. Se il parco è sporco, pieno di erbacce, se vi sono sacchi della spazzatura abbandonati da tempo, la responsabilità non si può non ascrivere a chi ha la gestione ordinaria. 

Per il consigliere Tripoli la responsabilità è dell'amministrazione Aquino, quale organo deputato al controllo. 

Di seguito pubblichiamo il comunicato del gruppo Patti Futura. Ci auguriamo che qualcosa possa cambiare.

Lo stato di degrado nella quale versa il più grande polmone verde della città di Patti è inqualificabile, nel luogo dove, bambini e anziani dovrebbero vivere momenti di spensieratezza, regna la totale incuria, e le responsabilità non possono che essere senza dubbio dell’amministrazione Aquino, quale organo deputato al controllo.

Il livello igienico sanitario è giunto al limite, importanti iniziative come l’istallazione del “Planetario”, realizzato da privati, di concerto con le scuole e la città di Patti, installato dentro il Parco Robinson e che spesso è meta di visite guidate e organizzate dagli istituti scolastici non solo locali, o l’iniziativa educativa-sociale, della cooperativa Raggio di Sole, conosciuta in città per la valida azione di aiuto svolta verso chi ha bisogno, vengono sminuite da una cattiva gestione della cosa pubblica e di conseguenza dallo stato di degrado che è visibile e sotto gli occhi di tutti.

Cavi della luce scoperti, illuminazione inesistente, pali pericolanti, ammassi di legna accatastata ed escrementi ovunque, è ciò che ci troviamo dinanzi nel momento in cui entriamo nel parco, quel parco che per molti è stato scenario di bei ricordi, negli anni della spensieratezza.

La cosa che più ci spinge a chiedere l’immediato intervento e la messa in sicurezza dell’area è la palese probabilità che diversi pali della pubblica illuminazione all’interno del parco, possano cadere da un momento all’altro, riteniamo dunque che l’U. T. C di concerto con la Polizia Municipale, considerato che tutto ciò, come risulta dalle convenzioni con la cooperativa Raggio di Sole è di competenza comunale, debbano immediatamente porre in essere un sopralluogo per costatarne lo stato.

In settimana come gruppo, presenteremo, chiedendo l’apporto di tutte le forze politiche di opposizione, un’interrogazione informando contestualmente la locale azienda sanitaria dell’incresciosa situazione di degrado, chiedendone l’immediato intervento.

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.