Per poter mandare a casa il primo cittadino c'è bisogno di 7 consiglieri per presentare la mozione e di 11 consiglieri per votarla. 

Provare non costa nulla, anche se, a nostro avviso, non essendoci i numeri, questa mozione di sfiducia servirà solamente a rafforzare nell'opinione pubblica l'immagine del sindaco Aquino.  

La normativa prevede che 7 consiglieri comunali possano presentare la mozione di sfiducia al sindaco. Con le prime 7 firme il documento, dove vengono dettagliatamente spiegate le motivazioni che hanno portato a quell'atto, viene calendarizzato per la discussione nella prima seduta di Consiglio comunale. Per poter passare la sfiducia, poi, c'è bisogno della voto favorevole di 11 consiglieri comunali. Facendo velocemente quattro conti, è evidente che al momento i numeri per sfiduciare il sindaco, e per far tornare la città alle urne in anticipo di un anno, non ci sono. La minoranza dispone di 6 voti, altri 2, forse, potrebbero arrivare dai dissidenti Salvo Placido e Luca Musumeci. A questi ultimi due potrebbe aggiungersi Melina Virzì, che in questa fase che ci separa dal voto sta cercando di far notare una certa quale distanza dall'esecutivo (vedasi la costituzione del Patto per Patti) , anche se nei fatti rimane vice presidente del Consiglio e sostenitrice dell'amministrazione comunale. Se la matematica non è un'opinione, quindi, 6+3 fa 9. Per la sfiducia servirebbero altri 2 voti. Secondo alcuni potrebbero arrivare in soccorso i consiglieri Giusy Cannata e Ciccio Arrigo, marcando così il dissenso con l'attuale gestione amministrativa, per presentarsi poi come gruppo a nuove elezioni depurati dall'infamia di essere stati sino alla fine sostenitori di chi ha mal amministrato la città. In pratica, a nostro avviso secondo il ragionamento della minoranza, chi non firmerebbe la mozione di sfiducia alle prossime amministrative non avrebbe alcun alibi dietro cui nascondersi. 

Staremo a vedere, anche se, come detto precedentemente, secondo noi i numeri non ci sono; chi oggi è dissidente o sostenitore dell'amministrazione Aquino un domani indosserà la maschera e, come è sempre successo, si presenterà come uomo-donna nuovo/a redentosi negli ultimi due mesi prima del voto. 

Di seguito la nota del consiglieri di minoranza.

I sottoscritti Consiglieri Comunali, eletti come rappresentanti delle forze politiche oppositori al Sindaco e al suo modo di amministrare, onorati e coerenti con il mandato affidatoci dagli elettori nel 2016, desiderano informare la Città che, a seguito di un nostro primo e recente incontro in merito ad una possibile Mozione di sfiducia al Sindaco Aquino, è emersa all'unanimità, l'inevitabile decisione di procedere in tal senso.  Abbiamo tra le altre cose, già interloquito e stiamo continuando a farlo, con le altre forze politiche presenti in Consiglio e al momento, siamo in attesa di un loro passaggio politico nei rispettivi gruppi di appartenenza, specie quelli che in quest'ultimo periodo hanno preso le distanze da un modo approssimativo e improvvisato di fare politica, caratterizzato da un Sindaco che naviga a vista e che in questi anni è stato capace solo di affievolire speranze e alimentare apatia nella nostra cara e amata Città. Siamo fiduciosi nei colleghi e nei gruppi a loro attigui, convinti che sposeranno la proposta, al fine di poter arrivare ad un documento congiunto e al numero necessario per la discussione della Mozione in Consiglio Comunale, che con le sole nostre sei firme, non sarebbe possibile fare. Cogliamo l'occasione per rivolgerci pubblicamente anche ai colleghi e ai relativi gruppi che rappresentano, e che ad oggi sono in appoggio all'Amministrazione, invitandoli a riflettere sull'opportunità di poter andare in anticipo alle urne, senza avere lo spettro di sottrarsi ad esse. Dimostrerebbero così, un senso di responsabilità ed attaccamento nei confronti di questa Città, caduta ormai da tempo in un tunnel che non vede luce e dal quale solo un nuovo impulso Amministrativo potrebbe far vedere la ripresa, in una Città che ormai è lontana dai facili tagli di nastri che hanno caratterizzato e facilitato la scorsa campagna elettorale del Sindaco Aquino.

Cimino Natalia, Di Santo Giovanni, Gregorio Nardo Mariella, Impala’ Federico, Prinzi Giacomo, Tripoli Filippo

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