• Home
  • Politica
  • Bilancio di previsione, la Regione commissaria il Comune di Patti

Politica

Bilancio di previsione, la Regione commissaria il Comune di Patti

Il termine ultimo per presentare il bilancio era il 30 dicembre 2023, poi differito al 15 marzo 2024. 

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

Il termine ultimo per presentare il bilancio era il 30 dicembre 2023, poi differito al 15 marzo 2024. 

Scatta il commissariamento per il Comune di Patti che, insieme ad altri comuni dell'isola, non ha ancora approvato il bilancio di previsione 2024/2026. L’assessore delle Autonomie locali, Andrea Messina, ha firmato in data 14 giugno 2024 il provvedimento di nomina del commissari ad acta che dovrà provvedere a far adottare lo strumento di programmazione economica essenziale per autorizzare le spese di Palazzo dell'Aquila. Si tratta della dottoressa Filippa D'Amato funzionario del dipartimento regionale autonomie locali e funzione pubblica.  

Si tratta di un intervento sostitutivo necessario e obbligatorio da parte della Regione dal momento che l’approvazione del bilancio preventivo da parte del Consiglio comunale consente ai Comuni di programmare le attività e i servizi da offrire ai propri cittadini nel triennio.

«La nomina dei commissari ad acta è l’atto estremo cui abbiamo dovuto far ricorso dopo aver tentato, in tutti i modi possibili, di stimolare i Comuni ad adottare i bilanci di previsione con le procedure ordinarie, ovvero attraverso la proposta della Giunta e l’approvazione del Consiglio – sottolinea l’assessore regionale delle Autonomie locali, Andrea Messina - . I termini previsti dalla legge sono stati ampiamente superati e, con essi, anche l’ulteriore finestra che attraverso gli uffici del Dipartimento abbiamo disposto per verificare eventuali incongruità tra le informazioni in possesso dell’amministrazione regionale e l’effettiva attività politico-amministrativa svolta. I cittadini meritano rispetto e servizi efficienti».

Prima dell’insediamento il commissario D'Amato provvederà ad accertare ancora una volta lo stato del procedimento e, solo in caso di verificata inadempienza, si insedierà con la legittimazione a svolgere tutte le attività previste dalla legge per l’approvazione del bilancio di previsione 2024/2026 sostituendosi agli organi inadempienti e richiedendo, dove mancante, il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria.

© PattiOnLine - Testata giornalistica locale.

Reg. Tribunale di Patti n° 187/02 del 14/10/2002

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.