ImageIl Patti è riuscito a fermare la marcia inarrestabile della capolista Bagheria. Nell’anticipo di sabato la squadra in vetta alla classifica, grazie a dieci vittorie consecutive è stata costretta allo zero a zero

Il Patti è riuscito a fermare la marcia inarrestabile della capolista Bagheria. Nell’anticipo di sabato la squadra in vetta alla classifica, grazie a dieci vittorie consecutive è stata costretta allo zero a zero da un Patti ben messo in campo e con il giusto approccio alla partita.

I ragazzi di mister Accetta non hanno avuto infatti nessun timore reverenziale ma anzi hanno sicuramente dato filo da torcere agli avversari i quali, al termine della gara hanno dichiarato di aver per la prima volta incontrato una signora squadra, un Patti che sa davvero il fatto suo.

ImagePer quanto concerne la cronaca della partita un dato, che potrebbe dare all’occhio, il numero delle espulsioni, ben 6, di cui quattro ai giocatori, due per parte, una all’allenatore pattese ed una al massaggiatore del Bagheria. Ciò farebbe pensare ad una partita cattiva quando invece, a detta di tutti, sia locali che ospiti, c’è stata troppa esagerazione da parte dell’arbitro. Sul piano del gioco invece qualche buona occasione per entrambe le squadre senza però impensierire più di tanto i portieri.

Quasi allo scadere del match palla ghiotta per Tramontana il quale è riuscito a centrare la porta a pochi passi da essa. Alla fine comunque tutti soddisfatti con la spartizione della posta. Il Bagheria infatti non poteva pretendere più di tanto vista l’opaca prova dei suoi giocatori convinti forse di far mambassa e che si son dovuti  ricredere. Di contro un Patti chiamato a disputare una difficile gara che alla fine, anche se non è arrivata la vittoria, è risultata, tatticamente, una delle migliori prestazioni della squadra.

Se si gioca così contro la prima della classe il campionato potrà proseguire sotto i migliori auspici, avanti dunque la prossima, e l’importante è crederci.

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.