“Il Sipario” in scena per una serata benefica
Ritorna in scena la compagnia teatrale “Il Sipario”di Patti e questa volta a scopo benefico.
Ritorna in scena la compagnia teatrale “Il Sipario”di Patti e questa volta a scopo benefico.
Sabato 28 novembre si svolgerà in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere - Opere Sociali. In quell’occasione sarà possibile aiutare concretamente i poveri del nostro Paese. Secondo un'indagine realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà sono più di 3 milioni in Italia le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.
In oltre 7.600 supermercati più di 100.000 volontari inviteranno le persone a donare alimenti non deperibili – preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola - che saranno distribuiti a circa 1,3 milioni di indigenti attraverso gli 8.000 enti convenzionati con la Rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.).
In occasione della “Colletta Alimentare” del 2008 oltre 5 milioni di italiani hanno donato 8.970 tonnellate di cibo per un valore economico di oltre 27.000.000 di euro. L'obiettivo di questa edizione della Colletta è quello di sensibilizzare ancora di più le persone a questo gesto di carità e alla condivisione dei bisogni di chi è in difficoltà.
I supermercati di Patti che aderiranno all'iniziativa sono:
Nei comuni limitrofi invece:
Gioiosa Marea: Conad, Spaccio Alimentare, Conad (San Giorgio).
Brolo: Sma.
Capo d'Orlando: Eurospin, Sigma.
San Piero Patti: 3A, Sigma, SpesaMia.
Oliveri: SpesaMia.
Guarda il video realizzato dalla Fondazione Banco Alimentare
Venerdì 4 dicembre alle ore 19.30, presso il ristorante "Villa Romana" di Patti, avrà luogo la III^ Charter Night del Lions Club di Patti.
Nel corso della cerimonia, presieduta dal presidente del locale Lions Club, dott. Ignazio Lo Cascio, verranno presentati i nuovi soci.
Tra le attività svolte nel corso dello scorso anno, da ricordare la raccolta di occhiali e biciclette usate con destinazione Benin e Togo (nell'Africa Occidentale), e le somme raccolte per Telethon; particolare rilevanza ha avuto la prima edizione di moda e musica sotto le stelle svoltasi a Gioiosa Marea nell'arena Villa Ridente. Hanno partecipato come testimonial le finaliste di Miss Italia, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. Il devoluto della serata è stato consegnato all'associazione Anfass di Patti.
Ospite della serata del 4 dicembre prossimo sarà il 3 volte Campione del Mondo di Motocross Classe MX1, Tony Cairoli, a cui sarà consegnata una targa per meriti sportivi.
Sabato scorso i Carabinieri del Comando Interregionale Culqualber di Messina hanno solennemente commemorato la loro patrona, partecipando ad una messa solenne celebrata nel duomo di Messina da Monsignor Calogero La Piana.
Da alcune settimane sono in corso in via Teatro i lavori invocati, anche attraverso il nostro Portale, dagli abitanti del luogo. Chi infatti ha letto il precedente articolo si ricorderà che nella parte conclusiva di questa strada la fognatura, ormai fatiscente, scorreva a cielo aperto, o quanto meno coperta da una pedana di impalcatura, stessa cosa dicasi per la condotta idrica, mentre la pavimentazione era divelta in più punti.
Ebbene il comune ha deciso di intervenire e con affidamento diretto, in quanto intervento urgente, ha dato incarico alla ditta New Cocer di Patti di rimettere a nuovo sessanta metri di condotta fognaria. La stessa ditta, oltre alla sostituzione della vecchia fognatura, ha provveduto a realizzare una raccolta delle acque piovane proprio a ridosso della scalinata che conduce in via Roma. I lavori termineranno tra sette o massimo dieci giorni.
Come senz’altro avrete notato, però, si è parlato di fognatura e raccolta acque, nessun riferimento ne alla pavimentazione ne alla sostituzione della condotta idrica, anche questa giunta ai minimi termini. Questo stanziamento non prevede infatti tutto ciò ma da qui a sei mesi dovrebbe partire un’altro progetto per i lavori già citati.
La conclusione pertanto è questa: la via Teatro sta per avere la sua nuova condotta fognaria ma rimarrà con i tubi idrici obsoleti e con le mattonelle “ballerine” eccetto dove passa la fognatura, in quel tratto farà bella mostra di se una gettata di cemento.
Qualcuno si chiederà perché i lavori necessari non sono stati eseguiti contemporaneamente, domanda alquanto interessante e dalla risposta libera.




Mercoledi 25 novembre prossimo i dipendenti della casa di cura “Sciacca Baratta” di Patti parteciperanno allo sciopero di tutte le II.PP.A.B.della Sicilia che si terrà a Palermo presso la sede del Governo Regionale.
La protesta - si legge in un comunicato - scaturisce dal fatto che sono stati operati dei tagli al Bilancio da parte del Governo Siciliano e dalla volontà di modificare l’assetto gestionale attuale, modifiche bel lontane dalle indicazioni fornite dai decreti legislativi. Tutto questo non farebbe altro che portare al collasso tutte le II.PP.A.B. della Sicilia che offrono un servizio che non può essere sostituito, in quanto presso gli Enti lavora personale specializzato all’assistenza e alla cura dei bambini, anziani autosufficienti e non autosufficienti e di adulti inabili a proficuo lavoro.
Inoltre - conclude il comunicato - la grande funzione sociale delle II.PP.A.B. non può essere banalizzata dalla volontà politica che invece deve mettere in atto il risanamento ed il potenziamento di questi enti pubblici di assistenza che operano con continuità e responsabilità senza percepire lo stipendio, diritto di ogni lavoratore.
Da oltre un mese la polizia municipale di Patti ha intensificato i controlli sulle vie principali della città. Se prima, infatti, vedere una pattuglia dei vigili urbani effettuare dei posti di blocco era una rarità, adesso invece sono abbastanza frequenti e con scadenza addirittura giornaliera.
Tutto ciò lo condividiamo a pieno in quanto il controllo sulle strade tende a reprimere il fenomeno degli automobilisti e motociclisti indisciplinati o non in regola.
A chi è fermato vengono chiesti la patente e il libretto oltre naturalmente un controllo all’assicurazione. Per i conducenti di ciclomotori e moto l’attenzione è ovviamente rivolta a chi non indossa il casco o a chi ha la marmitta troppo rumorosa.
Per le strade di Patti, dunque, chi vuol fare il furbo, vedi passare col semaforo rosso, svoltare o sorpassare dove non è consentito, deve stare molto più attento per non dire di non pensarci neppure, oltre a polizia e carabinieri anche i vigili urbani sono pronti ad intervenire.
Ai Sindaci
Agli assessori
Ai consiglieri comunali
Ai consiglieri provinciali
Ai consiglieri regionali
Gentili sindaci, assessori, consiglieri comunali, provinciali e regionali,
in nome e per conto degli oltre 200 studenti iscritti alla facoltà di giurisprudenza di Messina e frequentanti la sede decentrata di Patti, con la presenta lettera intendiamo rivolgere a Voi, rappresentanti delle istituzioni politiche ed amministrative dei nostri Paesi, un forte e diffuso richiamo, un importantissimo appello e una viva richiesta di partecipazione all’incontro tra sindaci che si terrà, il prossimo 20 novembre, presso il Seminario Vescovile Mons. Angelo Ficarra di Patti, che avrà per oggetto la ricerca e la proposta di soluzioni per garantire un futuro stabile alla sede decentrata della facoltà di giurisprudenza.
Avrete sicuramente già ricevuto l’invito istituzionale per il secondo incontro (il primo, purtroppo, è stato poco partecipato: erano presenti infatti solo 5 comuni su 20), ma noi studenti, cittadini dei vostri comuni, sentiamo il bisogno di invitarvi per cercare di risolvere insieme e senza inutili campanilismi la situazione che sta interessando noi studenti.
Per questa importante causa, chiediamo il vostro aiuto ed il vostro interessamento.
Assicurare una garanzia ed un futuro alla sede decentrata non significa offrire un favore al comune di Patti o sperperare una qualche somma di denaro, ma piuttosto costituisce il modo concreto con cui ogni studente possa sentire realmente di essere rappresentato e adeguatamente tutelato e promosso dal proprio comune di appartenenza; significa avere a cuore le esigenze di sviluppo culturale, sociale e professionale della nostra Provincia, tutta intera, a prescindere dal luogo di stabilimento della sede decentrata, a prescindere da quali e quanti studenti per comune ingrossino le fila degli iscritti al corso di laurea; rappresenta l’espressione di una volontà vera e non retorica tesa alla realizzazione delle condizioni di vita per il miglior futuro professionale, economico e sociale della nostra comunità studentesca.
Di fronte a interessi così intensi e così nobili, come quelli allo studio, alla crescita, alla diffusione della cultura e dello spirito civico, allo sviluppo economico, sociale e politico della società dei giovani, non si può restare legati ad anguste visioni di convenienza politica o bloccati dalla scarsezza di risorse, che per altri versi riescono invece a trovarsi, con la forza e la voglia di contribuire all’adempimento dei doveri che sono propri della carica istituzionale, che viene concessa dai cittadini a fronte di una grave e seria assunzione di impegni e responsabilità, responsabilità legata in prima linea al soddisfacimento dei bisogni della collettività. Peraltro, in un’ottica di ristrettezze economiche e di bilancio, torna di massima attualità il detto “l’unione fa la forza”, che, contestualizzato, può voler dire che l’accordo e l’intesa tra il massimo numero di comuni va di pari passo con una riduzione proporzionale dell’ammontare dell’eventuale contributo economico, e che la creazione di una struttura pubblica o privata compartecipata può consentire ad ogni comune di fare propri i ritorni in termini di immagine di un progetto universitario, ed inoltre garantisce la possibilità di una gestione comune e di una informazione reciproca e collettiva, senza primi né ultimi, ma tutti insieme, ogni comune con gli altri, tutti uniti per un progetto di grande rilevanza per il nostro comprensorio.
Il nostro appello va a tutti Voi, perché non Vi dimentichiate dei vostri studenti e della comunità intera, nella sicura speranza che tutti insieme possiate decidere di dare una svolta a questo nobile e moderno progetto.
Fiduciosi della Vostra presenza, Vi porgiamo i nostri affettuosi saluti.
Gli studenti della sede decentrata di Patti