E' tutto pronto per il via della rassegna “Arte a Tindari”, diretta dal regista Massimo Romeo Piparo, ed organizzata dal Comune di Patti in collaborazione con la Sud Dimensione Servizi di Lello Manfredi.
Un cartellone ricco di eventi di grande livello artistico in esclusiva per la provincia di Messina con qualche punta di diamante come una Prima Nazionale e un paio di unici appuntamenti per l'intera Sicilia . Come annunciato dal direttore artistico Massimo Romeo Piparo, nella conferenza stampa della sua presentazione, la manifestazione coinvolgerà l'intero territorio comunale concentrando nel magico scenario del teatro antico il clou della rassegna.
“Arte a Tindari” prenderà il via ufficialmente venerdì 16 luglio con l'unica selezione nazionale in territorio siciliano di X-Factor, il talent show di Rai Due. I provini per accedere al programma tv, in onda da settembre, si svolgeranno nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 sul Lungomare di Marina di Patti che ospiterà anche l'X-Factor Village. All'interno del villaggio, con ingresso libero, avranno luogo 48 ore di intrattenimento che culmineranno al calare del sole con i concerti (ad ingresso libero) dei beniamini dei più giovani Sugar Free, e del cantautore più gettonato del momento Max Gazzè. Il concerto di Gazzè dalla Marina di Patti sarà trasmesso su Rai Radio2. Le telecamere di Rai 2 saranno presenti sul lungomare per riprendere i provini del talent show e l'incantevole scenario che li ospiterà. Sono già oltre 1500 le prenotazioni per partecipare alle selezioni.
Dal 31 luglio, con la Prima nazionale del mitico musical “Jesus Christ Superstar”, che celebra i 15 anni dall'esordio, “Arte a Tindari” si sposterà al teatro greco. L'atteso spettacolo di Massimo Romeo Piparo sarà replicato anche l'1 agosto. In scena accanto allo storico interprete del ruolo di Gesù, il messinese Paride Acacia, ci saranno il cantautore siciliano Mario Venuti, Matteo Becucci, vincitore della seconda edizione di X Factor e la cantante dei Dirotta su Cuba Simona Bencini accompagnati dall'orchestra dal vivo e un cast di 30 artisti.
Il 6 agosto protagonisti al teatro greco saranno Rossella Brescia e Josè Perez in una moderna edizione della “Carmen” coreografata da Luciano Cannito, che è risultato lo spettacolo di danza più visto della passata stagione invernale.
Il 7 agosto sarà il momento di Giovanni Allevi, il controverso e tanto amato artista che proporrà il suo concetto di musica classica contemporanea, unendo alla tradizione musicale europea le sonorità dei nostri giorni. Unico concerto in provincia di Messina, una delle due sole date siciliane (l'altra è prevista ad Agrigento) quello di Allevi rafforza l'idea della Rassegna di stagliarsi come un punto di riferimento dell'intera Regione.
“Arte a Tindari” presenterà anche momenti di approfondimento "civile" con “Chi ha paura muore ogni giorno” (8 agosto) scritto e adattato dallo stesso autore Giuseppe Ayala. Il magistrato del pool antimafia, amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dopo quasi vent'anni dalle drammatiche stragi del 1992 ha deciso di raccontare la sua verità in teatro.
Il 12 agosto ci sarà spazio per il sorriso e il disimpegno con uno spettacolo "patchwork" che porta il marchio storico di Zelig: Kalabrugovic, Migone, Labate e Verduci, i volti che faranno rivivere la comicità ineguagliabile del contenitore guidato da Claudio Bisio.
Il 21 agosto nel teatro antico tornerà la magia della musica protagonista della Rassegna diretta Piparo: il premio Oscar Nicola Piovani dirigerà l'Orchestra della Città di Messina (assemblata per l'occasione e che raccoglie alcuni tra i migliori talenti della musica messinese) in una serata di Musiche per Cinema con repertorio popolarissimo che spazia dai Film di Moretti a quelli di Benigni.
Ultimo grande appuntamento con la musica d'autore per “Arte a Tindari” sarà il concerto di Fiorella Mannoia la cui data è ancora da definire.
16 luglio - Marina di Patti dalle ore 10.30 X Factor selezioni ufficiali nazionali
16 luglio - Marina di Patti ore 21,30 Sugar Free in concerto
17 luglio - Marina di Patti dalle ore 10.30 X Factor selezioni ufficiali nazionali
17 luglio - Marina di Patti ore 21.30 Max Gazzè in concerto
31 luglio - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 ''Jesus Christ Superstar'' – musical
1 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 ''Jesus Christ Superstar'' – musical
6 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 ''Carmen'' con Rossella Brescia e José Perez
7 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 Giovanni Allevi in concerto
8 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 Giuseppe Ayala in “Chi ha paura muore ogni giorno”
12 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 “Zelig” con Kalabrugovic, Migone, Labate e Verduci
21 agosto - Teatro Greco di Tindari ore 21.30 Nicola Piovani in concerto
Data da definire Fiorella Mannoia
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Il giornalista vaticanista di Rai 1 Fabio Zavattaro ha incontrato questa sera gli operatori della comunicazione del pattese. Il noto giornalista si trova da alcuni giorni in città per dettare delle riflessioni ai sacerdoti della diocesi di Patti, in occasione dell'annuale corso di aggiornamento, che quest'anno ha come tema: Media: sfida e risorsa per l’evangelizzazione.
Nel corso del cordiale incontro Zavattaro ha raccontato la propria esperienza di giornalista, e di operatore dell'informazione all'ombra del Vaticano.
Scritto da Domenico Pantaleo il . Pubblicato in Attualità.
E' davvero difficile, impossibile per noi lo ammettiamo, riuscire a capire il modo di amministrare la città di Patti da parte dei nostri amministratori. Nei giorni scorsi avevamo pubblicato un elenco di spettacoli che si terranno (almeno, speriamo che il nostro articolo non abbia fatto cambiare qualcosa) al Teatro Greco di Tindari. Nonostante sia già trascorsa una settimana, non si hanno ancora notizie circa gli eventi che dovranno calamitare l'attenzione dei cittadini pattesi, e soprattutto dei turisti e degli abitanti dei comuni viciniori. Sulle nostre località marine, e al Teatro Greco di Tindari questi eventi dovranno portare migliaia di turisti, per cercare di risollevare l'economia, una piccola boccata di ossigeno per commercianti, albergatori e ristoratori. Invece nulla. Ancora non si sa nulla. O meglio, ancora ai cittadini non è dato sapere nulla.
E noi puntualmente vi segnaliamo altri due eventi.
Il 16 e 17 luglio sul lungomare di Marina di Patti ci sarà la sesta tappa dei provini di X-Factor, il talent show di Rai 2, che tornerà in onda il 9 settembre prossimo.
Il 17 luglio, il luogo esatto non lo conosciamo, ma crediamo proprio sul lungomare di Marina di Patti, lo spettacolo, gratuito, di Max Gazzè.
Due eventi importanti, che, come il concerto di Giovanni Allevi il 7 agosto, e le due serate con il musical ''Jesus Christ Superstar'' il 30 luglio e l'1 agosto, dovevano essere pubblicizzati per mesi, così come fanno tutti gli altri comuni (basta farsi un giro per la città per vedere centinaia di manifesti degli spettacoli nei comuni viciniori, vedi CAPO D'ORLANDO, SANT'AGATA MILITELLO, ecc.), per portare così più gente possibile. Non ci vuole chissà quale competenza, chissà quale abilità o altra dote per capire che la pubblicità è importantissima per la riuscita di un evento. Logicamente non basta solo quella, l'evento deve essere di qualità. Eppure questo qui a Patti non lo si riesce a capire. E i fatti lo dimostrano.
In tanti ci hanno scritto e-mail da ogni parte dell'isola per sapere quali sono gli spettacoli che si terranno questa estate a Patti. Alcuni ci hanno chiesto conferma degli spettacoli che in giro per il web vengono pubblicizzati da mesi. Noi abbiamo sempre detto di attendere, che a breve il comune avrebbe pubblicizzato gli eventi. Adesso da alcuni giorni non arrivano più di queste richieste. Forse la gente, i turisti, stanchi di aspettare le date, per prenotare così le ferie, ha preferito volare verso altri lidi diversi da Patti, dove magari troveranno una spiaggia meno bella, ma sicuramente troveranno un'accoglienza maggiore, servizi, pulizia e un cartellone di eventi pubblicizzato da oltre un mese.
Scritto da Comunicato il . Pubblicato in Attualità.
I consiglieri comunali di Giorgio De Luca, Alessio Arlotta e l’associazione “Solidarietà e Sviluppo” aderiscono alla manifestazione Regionale “100 piazze per l’acqua pubblica” del prossimo 10 luglio.
Nel contempo invitano la cittadinanza pattese a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua in Sicilia. La raccolta firme, già avviata, continuerà, tra l’altro, anche sabato 10 luglio, dalle ore 9 a seguire per tutta la giornata, presso la sala comunale di piazza M. Sciacca.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Il video della reposizione delle reliquie di Santa Febronia, Vergine e Martire, patrona e concittadina di Patti, all'interno del tabernacolo posto sotto l'altare dedicato alla santa.
Scritto da Administrator il . Pubblicato in Attualità.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Legambiente Circolo dei Nebrodi, sezione di Patti, circa l'ultimo Consiglio Comunale, nel corso del quale è stata approvata la tariffa di igiene ambientale, Tia.
''Il 28 Giugno 2010 si è svolto il consiglio comunale di Patti, durante il quale, tra gli altri punti all’ordine del giorno, è stato approvato il regolamento sull’introduzione delle tariffe TIA della gestione rifiuti, con relativo piano dei costi e regolamento, e quindi legittimando in questo modo l’operato dell’ATO Me2.
Al di là della parte legale, legata alla querelle esistente tra Associazione Consumatori ed ATO, e che ha visto il Municipio di Patti schierato costantemente dalla parte di quest’ultimo (non sappiamo bene con che costrutto vista l’incapacità dell’ATO ME2 di avere una conduzione economica e manageriale soddisfacente), ancora una volta dobbiamo notare come il consiglio comunale non abbia affrontato il merito della questione: garantire una gestione del ciclo rifiuti ottimale.
Quello che chiediamo all’amministrazione, infatti, è di dichiarare apertamente se considera il modello di gestione rifiuti portato avanti dall’ATO Me 2 un buon servizio di nettezza urbana erogato a costi ragionevoli.
Perché questo è il fondamento ultimo della legge Ronchi, ovvero ottimizzare il servizio riducendo i costi; e né l’amministrazione pattese né i manager dell’ATO ME2 sanno e vogliono porlo come nodo vero da affrontare e risolvere.
Nodo non particolarmente complicato peraltro se si parte dal principio che un servizio nasce e si giustifica soprattutto perché serve ai cittadini che ne pagano il costo, e quindi non è pensabile procrastinare continuamente i problemi gestionali e strutturali che determinano la situazione deficitaria dell’ATO2 in nome dell’emergenza finanziaria. Persino il governatore della Sicilia nel suo ruolo di commissario straordinario ai rifiuti dice di essere determinato nel portare avanti una politica impostata sul riciclaggio dei rifiuti e non è d’accordo con i piani preparati dalla precedente amministrazione regionale, ovvero la creazione di 4 inceneritori per una capacità pari al 105% della produzione attuale di rifiuti. A questo proposito vorremmo chiarire che ciò comporterebbe addirittura l’azzeramento della già misera quota di raccolta differenziata e non terrebbe neppure conto delle tendenze demografiche in atto.
Quindi chiediamo innanzitutto che si risolvano le questioni strutturali e solo in seguito si risani la partita finanziaria, dato che in caso contrario si creerebbe una voragine senza fondo, come difatti sta avvenendo.
Saper impostare e saper affrontare i problemi di un servizio così essenziale significa diminuirne i costi e ciò comporterebbe un aumento del reddito e una migliore qualità della vita. Gestire “per emergenze” (contribuendo a crearle) è il metodo per scaricare i costi sui cittadini e peggiorare l’ambiente.
Appare chiaro come ai consiglieri di maggioranza ed all’amministrazione sfugga questo nesso, e così facendo ambedue si rendono complici di un sistema affaristico clientelare (se non mafioso) che noi rifiutiamo in quanto causa profonda dei mali che affliggono la Sicilia.
Per questo motivo siamo solidali con l’Associazione Consumatori nella sua lotta in difesa dei cittadini e con quei consiglieri che hanno tentato invano di contrastare la politica di subordinazione dell’amministrazione alla conduzione fallimentare dell’ATO Me2.
E’ evidente, inoltre, che questo è solo l’ultimo di una serie di atti che l’amministrazione porta avanti dal suo insediamento perseguendo un’ottica di peggioramento generale e costante della situazione economica, reddituale ed ambientale del territorio, di cui un macroscopico esempio è l’estesa cementificazione. Una delle peggiori della provincia che, anche se non ce ne rendiamo conto, creerà, nel medio-lungo periodo, da un lato una diminuzione del valore del patrimonio immobiliare e dall’altro un incremento dei costi di gestione sia pubblici che privati con le conseguenze sui redditi che possiamo immaginare.
Per tentare di rimediare a tutto questo Legambiente di Patti si rende disponibile a partecipare ad un percorso che porti alla definizione di un programma di governo ed alla definizione di una squadra di esperti in grado di scardinare l’attuale incancrenita situazione e capace di definire un nuovo percorso partecipato di governo della città.''
Legambiente Circolo dei Nebrodi, sezione di Patti
Scritto da Domenico Pantaleo il . Pubblicato in Attualità.
Ad alcuni appare strano, ad altri normale, ad altri ancora sembra una cosa fuori dal mondo. Fatto è che alcuni degli spettacoli che si terranno al Teatro Greco di Tindari si conoscono già da quasi un mese. O meglio, li conoscono in pochi perché non sono stati pubblicizzati. Nulla di male c'è da dire, se non che la presentazione delle proposte artistiche al comune di Patti, in piazza Scaffidi 1, scade oggi, 30 giugno 2010, alle ore 11. Poi, come recita l'avviso pubblico al punto 4, ''la selezione delle proposte sarà effettuata dal Direttore Artistico e successivamente sottoposta all’approvazione della Giunta Comunale.''
Sul sito http://www.ticketone.it da ieri mattina è già possibile acquistare i biglietti per il concerto di Giovanni Allevi, che dovrebbe tenersi al teatro Greco di Tindari il 7 agosto, e per due spettacoli, ''Jesus Christ Superstar'', che dovrebbero tenersi il 30 luglio e l'1 agosto.
Tra l'altro sul sito ufficiale di Giovanni Allevi da diverso tempo sono pubblicizzate le date della tournee italiana ed estera dell'artista, compresa quella del 7 agosto al Teatro Greco di Tindari. L'avviso pubblico del Comune, invece, è del 21 giugno, mentre la proposta del direttore artistico al Comune è del 17 giugno. Girando sul web la notizia del concerto di Allevi a Tindari la si può leggere da circa un mese.
Su un altro sito web è disponibile anche la locandina ufficiale del concerto con tanto di stemma del Comune di Patti. Ed ancora mancano diverse ore (il pezzo lo abbiamo inserito alle 2 di notte) al termine di presentazione delle offerte.
Girando ancora sul web per il giorno 7 di agosto abbiamo trovato anche un'altro artista che dovrebbe esibirsi al Teatro Greco di Tindari, si tratta del pianista Peter Cincotti.
Che dire???; Mistero!!!
Qualcuno probabilmente chiederà lumi su questa vicenda, ma certamente a noi non resta che sottolineare come si è persa un'occasione preziosa per pubblicizzare in tempo un evento che certamente attirerà su Tindari tantissimi estimatori dell'artista marchigiano.
Scritto da Comunicato il . Pubblicato in Attualità.
L’Associazione Consumatori Siciliani unitamente all’Associazione Consumatori Meridionali, all’Assopensionati, Assocontribuenti, impugnerà dinanzi al TAR di Catania la delibera approvata ieri sera dal Consiglio Comunale di Patti unitamente a quella di tutti i comuni facenti parte dell’ATO ME2. Tutte le delibere che i consigli comunali stanno approvando sono inficiate di tutta una serie d’illegittimità evidenziate anche dall’Associazione Nazionale dei Comuni che aveva chiesto al Governo il rinvio dl passaggio della TARSU alla TIA fissata al 30 giugno perché la tariffa è inesigibile.
Bisogna innanzitutto dire che la TIA del decreto Ronchi non esiste più perché abrogata dal Codice dell’ambiente 152/2006 il cui metodo di calcolo era il dpr 158/98. Il Codice dell’Ambiente ha introdotto la nuova tariffa all’art. 238 che rimane inapplicabile in attesa dell’approvazione dei regolamenti attuativi previsti dal ministero. Inoltre il problema chiave è rappresentato dal fatto che il Governo, nell’ultimo DPEF all’art. 14 comma 13 considera la tariffa di cui all’art. 238 del Codice dell’Ambiente, di natura patrimoniale e di competenza del giudice ordinario, quindi non più una tassa di competenza dei giudici tributari andando contro anche alla direttiva CEE, che aveva chiarito che la tassa di prelievo sui rifiuti deve essere considerata in tutti gli Stati, una tassa, a parte il fatto che la natura patrimoniale porterebbe anche all’applicazione dell’IVA del 10% sulla tariffa.
Inoltre si pone un grave problema che rischia di mettere in ginocchio i bilanci delle province ovvero la tariffa prevista dall’art. 238 del Codice dell’ambiente e una serie di norme emanate dal 2006 a oggi prevede l’abolizione della TEFA ovvero quel 5% che alla provincia. La Corte Costituzionale (a es. La n. 37/04) ha affermato che il legislatore non può procedere in senso inverso, e cioè “sopprimere semplicemente, senza sostituirli, gli spazi di autonomia già riconosciuti dalle leggi statali in vigore alle regioni e agli enti locali.” Secondo i giudici costituzionale qualora il legislatore intenda abrogare un tributo di un ente locale deve provvedere alla sua sostituzione in maniera di rispettare l’autonomia finanziaria degli enti locali garantita dall’art. 119 della Costituzione.
Un altro elemento di non poco conto che nessun comune ha tenuto in considerazione è il piano d’ambito comunale, da cui far derivare il piano finanziario per poi estrapolare la tariffa. Ebbene nessun comune dell’ATO ME2 ha elaborato il piano d’ambito comunale. Quello che i consigli si sono limitati a fare è solo ratificare l’operato dell’ATO ME2 e la sua gestione.
Un altro aspetto che ci lascia perplessi nasce dalla considerazione che i Consigli Comunali hanno approvato il passaggio dalla TARSU alla TIA anche sulla scorta di una circolare dell’Assessore Russo che paventava il danno erariale. A questo punto sorge una domanda spontanea ma se fino al 30 giugno 2010 siamo stati in regime TARSU, perché i Comuni dal 2005 a oggi hanno sospeso l’incasso della tassa? Perché non si è sospeso l’invio delle bollette TIA mai approvate dai Consigli giacché tutti oggi hanno ammesso d’essere in regime TARSU? Il mancato incasso della TARSU dal 2005 al 30 giugno 2010 non costituisce danno erariale? La Corte dei Conti non dovrebbe a questo punto intervenire?
L’Associazione Consumatori Siciliani presenterà un esposto nei confronti dei comuni che fino la 30 giugno erano in regime TARSU è che non hanno provveduto all’incasso per danno erariale all’ente ma anche ai cittadini costretti a doversi difendere nelle sedi opportune.
Come senso di responsabilità l’Associazione Consumatori Siciliani visto il caos che si è venuto a creare è in attesa che si faccia chiarezza inviterà tutti coloro i quali hanno fatto i ricorsi a pagare per l’anno 2010 la vecchia TARSU, per garantire il servizio e tutelare il territorio dall’emergenza rifiuti.
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La delibera di Consiglio Comunale a cui si riferisce l'Associazione Consumatori Siciliani,è stata approvata ieri sera nel corso del Civico Consesso dai consiglieri di Maggioranza: Alessandro, Di Pisa, De Luca, Forzano, Mobilia, Lembo, Campana, dal presidnete del Consiglio Pietro Scardino, e grazie al voto determinante del consigliere di Opposizione Alessio Arlotta.
Contrari alla delibera i consiglieri di Opposizione: Bonanno, Di Dio, Crisafulli, Bonsignore, Palmeri, Mosca, ed i consiglieri di Maggioranza Nino Gigante e Nicola Molica.