Trovati 135 grammi tra cocaina, hashish e marijuana. Sequestrata anche l'attrezzatura per il confezionamento delle dosi.
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Patti hanno arrestato in flagranza di reato un trentunenne del posto, trovato in possesso di 125 grammi di cannabinoidi e 10 grammi di cocaina nell'ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio tenutisi nel fine settimane.
A seguito dei controlli, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell'abitazione dell'uomo, portando alla luce un vero e proprio arsenale dello spaccio. La droga - marijuana, hashish e cocaina - era stata nascosta tra i vestiti e sulla soglia di una finestra. Parte della cocaina risultava già suddivisa in dosi, pronte per essere immesse sul mercato locale.
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche strumenti per il confezionamento sottovuoto delle dosi e materiale riconducibile a una pregressa attività di preparazione degli involucri: elementi che delineano, secondo gli investigatori, un'attività di spaccio strutturata e non occasionale.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, il trentunenne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, successivamente convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica.
L'operazione si inserisce in un piano più ampio di intensificazione dei controlli avviato dal Commissariato. Nel solo mese di aprile, gli agenti hanno identificato quasi un migliaio di persone e circa 250 veicoli, verificando inoltre la regolarità amministrativa di dieci esercizi commerciali: i controlli hanno fatto emergere diverse irregolarità, con sanzioni elevate per un totale di circa 1.500 euro.