Le immagini mostrano strade abbandonate e interventi che tardano ad arrivare.
Erbacce ovunque, marciapiedi spariti, vegetazione fuori controllo. È questo lo stato in cui versano via Agliastri e via Mustazzo, due strade ormai lasciate completamente all’abbandono. I cittadini parlano di degrado totale e, guardando le immagini, è difficile dar loro torto.
Camminare a piedi è diventato quasi impossibile. I marciapiedi non esistono più: sono stati letteralmente inghiottiti dalla vegetazione spontanea. In alcuni punti bisogna scendere in strada, con tutti i rischi che questo comporta, soprattutto per anziani e bambini.
La domanda è semplice: dove sono gli interventi? Dove sono la manutenzione e i controlli? Possibile che nessuno si sia accorto di una situazione del genere? O forse ci si accorge dei problemi solo quando diventano impossibili da nascondere, o quando noi ne parliamo?
I residenti sono stanchi. Stanchi di segnalare, aspettare e sentirsi ignorati. Perché qui non si parla di un piccolo disservizio o di una potatura in ritardo. Qui si parla di intere aree lasciate al degrado, come se fossero state dimenticate da chi dovrebbe occuparsene.
Una città che lascia i propri quartieri in queste condizioni manda un messaggio chiaro ai cittadini: arrangiatevi. Qualcuno lo fa, ma non è loro compito. E intanto il verde incontrollato prende il posto del decoro, della sicurezza e della dignità urbana.
Chi vive in via Agliastri e via Mustazzo non chiede favori. Chiede il minimo indispensabile: strade pulite, marciapiedi accessibili e un quartiere vivibile. Chiede di non dover vivere in una giungla.






