Un presidio che mancava: la riapertura restituisce al territorio tirrenico un punto di riferimento per la cura degli anziani.
È stata inaugurata oggi a Patti l'RSA, la nuova Residenza Sanitaria Assistenziale gestita in partnership tra l'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e una società privata. Un momento atteso dal territorio.
Alla cerimonia di apertura erano presenti il direttore generale dell'ASP Messina, Giuseppe Cuccì, il sindaco di Patti, Gianluca Bonsignore, e il vescovo della diocesi, mons. Guglielmo Giombanco, a sottolineare il valore non soltanto sanitario ma anche civile e comunitario della struttura.
La nuova RSA nasce con una missione precisa: garantire percorsi assistenziali appropriati, assicurare la continuità delle cure dopo il ricovero ospedaliero e offrire agli ospiti un ambiente protetto, accogliente e professionalmente qualificato. Al centro del modello operativo vi è il lavoro integrato di équipe multiprofessionali, chiamate a coniugare competenza clinica, percorsi riabilitativi e rispetto della dignità della persona.
L'apertura della struttura risponde a un bisogno reale e diffuso nel territorio: ridurre i ricoveri ospedalieri inappropriati, alleggerire il peso logistico e umano che le famiglie affrontano quando i propri cari necessitano di cure continuative lontano da casa, e colmare un vuoto assistenziale che da anni penalizza le aree periferiche della provincia.
«Con queste aperture - si legge nella nota dell'ASP - rafforziamo il nostro impegno verso un modello di assistenza che metta davvero al centro il paziente e la sua famiglia, offrendo risposte concrete ai bisogni del territorio.»
Un segnale positivo, dunque, per Patti e per l'intero comprensorio tirrenico. Ora spetterà alla struttura dimostrare, nella quotidianità del servizio, di essere all'altezza delle aspettative di chi vi riporrà la propria fiducia - e la cura dei propri cari.
