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Cronaca

Patti, smascherata la truffa del “falso carabiniere”: due catanesi in manette

Fingevano di essere militari dell’Arma per estorcere denaro e gioielli a una donna.

| Domenico Pantaleo | Cronaca

@ Pattionline

Fingevano di essere militari dell’Arma per estorcere denaro e gioielli a una donna.

I Carabinieri della Compagnia di Patti hanno eseguito nella giornata di ieri l’arresto di due uomini originari di Catania, uno di 31 anni, l’altro di 45, entrambi con precedenti di polizia, accusati di aver tentato di truffare una donna di 68 anni attraverso il classico schema del “falso carabiniere”.
Il copione, rodato e tristemente noto, si è messo in moto nelle ore mattutine: la vittima ha ricevuto una telefonata da parte di un individuo che si presentava come appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’uomo le ha riferito che la figlia sarebbe rimasta coinvolta in un incidente stradale nel quale avrebbe ferito una bambina. Per scongiurare conseguenze legali, così sosteneva il finto carabiniere, sarebbe stato indispensabile versare una somma in contanti oppure consegnare preziosi custoditi in casa. A ritirare il “pagamento” si sarebbe recato di lì a poco un secondo carabiniere.
La 68enne, tuttavia, non si è lasciata ingannare. Insospettita fin dal primo momento, ha riagganciato il telefono e allertato il 112, numero unico di emergenza. Una mossa che si è rivelata decisiva.
I militari dell’Arma rapidamente si sono recati nei pressi dell’abitazione della donna, cogliendo in flagrante i due malviventi nel momento in cui stavano per riscuotere quanto richiesto poco prima per telefono.
Su disposizione della locale Procura della Repubblica, i due catanesi sono stati tratti in arresto e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.

Immagine di archivio

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