Sul palco della città dei fiori, i piccoli coristi della "Lombaro Radice" hanno incantato la giuria con un percorso artistico che unisce voce, gesto e creatività.
Arriva da Sanremo, e precisamente dal famoso Teatro Ariston, una notizia che riempie di orgoglio l'intera comunità scolastica pattese: la corale "I Colori del Mondo" dell'Istituto Comprensivo "Lombardo Radice" di Patti ha conquistato il palcoscenico del GEF - Global Education Festival, uno dei concorsi di musica corale più attesi nel panorama nazionale.
Un risultato straordinario, frutto di mesi di lavoro, dedizione e passione, che porta la firma del Maestro Sergio Camuti, direttore della corale e punto di riferimento artistico del progetto, realizzato in sinergia con l'Accademia Music Art, di cui è responsabile, in convenzione con il Conservatorio di Musica "A. Corelli" di Messina. Fondamentale anche il contributo dell'insegnante Beatrice Rasizzi Spurio, che ha affiancato il Maestro Camuti in ogni fase del percorso. Entrambi erano presenti a Sanremo insieme ai bambini per condividere dal vivo l'emozione del palco.
A fare il tifo per i piccoli coristi, anche la dirigente scolastica Prof.ssa Antonina Milici, e numerosi genitori che hanno scelto di accompagnare i propri figli nella città dei fiori, trasformando la trasferta in una vera e propria festa di comunità.
Un progetto che unisce musica, corpo e immaginazione. Il brano portato in gara non è soltanto una performance musicale: è il frutto di un articolato *percorso artistico ed educativo che intreccia musica, ritmo e immaginazione creativa. Attraverso un lavoro di ricerca corporea e vocale, gli alunni hanno esplorato la profonda unità tra gesto e voce, sviluppando consapevolezza espressiva e nuove capacità comunicative. Un approccio pedagogico innovativo, che fa della corale non un semplice gruppo canoro, ma un laboratorio vivo di crescita personale e collettiva, in cui ogni bambino impara ad ascoltare se stesso e gli altri.
La dirigente scolastica, Prof.ssa Milici, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come questo riconoscimento premi non solo il talento dei bambini, ma l'intero modello formativo dell'istituto, fondato sulla valorizzazione delle arti e sulla collaborazione con eccellenze del territorio come il Conservatorio "A. Corelli" di Messina.
Un traguardo che dimostra come la musica, quando è vissuta come strumento educativo autentico, possa portare i bambini - e con loro l'intera scuola - fino al palcoscenico più famoso d'Italia.
Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino Gianluca Bonsignore.